UBU RE

testo Gigi Bertoni da Alfred Jarry
con Angela Pezzi, Renato Valmori
costumi e oggetti di scena Maria Donata Papadia
luci Marcello D'Agostino
regia
Alberto Grill
i

UBU RE nasce come riscrittura del testo "patafisico" Alfred Jarry e narra le vicende grottesche della famiglia UBU.UBU non è altro che un novello Macbeth, sobillato dalla sua Lady, altro non deve fare che ripetere lo stesso omicidio che mille altre volte, in teatro e nella vita, è stato raccontato. Un re uccide un altro re, ne prende il posto e, inevitabilmente si prepara ad essere ucciso da un nuovo re.La storia poi si riprende la storia e, come in ogni favola che si rispetti, e come del resto nella realtà arriverà un terzo re.UBU fuggirà verso nuove terre-avventure, ove lui, personaggio teatrale, possa vivere e combatterla sua guerra con spade di legno.É un UBU corrosivo e visionario, col graffio amaro del politico ma l’atmosfera magica del fiabesco. Macchine teatrali azionate dagli stessi attori-artigiani, cavalli elettrici, armature-manichini, maschere, torri mobili animano la storia di UBU, massacratore di nobili e finanzieri, magistrati e contadini, formidabile divoratore di cibo, controfigura-fantoccio di tiranni, da sempre protagonisti delle tragedie."Sono solo un attore" dice UBU nella scena dell’ultima battaglia, "che arranca tra ricordi improbabili e teatrali, autobiografia di un re Ubu che la storia non può tollerare, come il teatro (...)E, d’altra parte, io non sono qui per davvero, e mi sono premunito e porto assieme tutto il necessario teatrale per potervi far credere (...)".

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