in movimento per andare avanti
in movimento per ritornare
per non aspettare e per non restare fermi

l'immobilità non ci aiuta
quando non è equilibrio di forze contrapposte
ma piuttosto assenza di tensioni
muoversi per smuovere
agire senza attendere conferme

riprendersi lo spazio
cercare il pubblico
essere comunque in movimento

lavorare per un teatro che non sia museo
ma luogo di arrivi e di partenze che crea incontri


una inaugurazione lunga un anno

Ripartono in aprile i progetti della Casa del Teatro.
Un
a inaugurazione che inizia senza sapere quando i lavori della nuova sala spettacoli saranno terminati, ma con la certezza che diamo il via a un nuovo cammino dopo una forzata fase di rallentamento.

Ancora in movimento per creare, nei prossimi mesi, momenti di incontro tra la Casa del Teatro e la città, per incontrare il pubblico e chi il teatro lo fa e lo vive con passione.

Come gruppo Teatro Due Mondi siamo sempre più lontani da Faenza per motivi di lavoro: in Italia e all'estero siamo presenti con i nostri spettacoli, in rassegne e festival, raccogliendo consensi e interesse.

Vogliamo però riannodare i fili con la nostra gente, con la nostra Casa e con chi ci vorrà abitare, attore o spettatore.

Riprendiamo quindi anche il ruolo di promotori di un progetto di pedagogia: nel mese di aprile partirà un seminario pratico condotto da Akademia Ruchu (un importante gruppo del panorama teatrale europeo) che terminerà con uno spettacolo da farsi nella piazza di Faenza.

Un percorso di visibilità per quel lavoro che normalmente rimane rinchiuso tra le mura delle sale prove e nelle esperienze vissute dai partecipanti ai laboratori.

Per questo progetto dobbiamo ringraziare anche Accademia Perduta Romagna Teatri - Teatro Masini di Faenza, che non solo finanziariamente contribuisce allo spettacolo finale.

Non a caso abbiamo scelto per questo evento speciale la giornata del 25 aprile: una data per noi importante che viene scelta perché ci si possa riappropriare del valore della partecipazione alla cultura e all'arte, che è anche partecipazione e impegno civile.
Attori e spettatori riuniti in uno spazio comune anche per affermare che non c'è libertà senza cultura, senza una "viva" cultura.

Stiamo progettando i momenti che seguiranno a questa prima proposta: vi informeremo strada facendo attraverso questo semplice foglio, che sarà pubblicato quindi con frequenza più intensa rispetto al passato.

Quando poi saranno ultimati i lavori di costruzione della Casa, potremo organizzare il "taglio del nastro" e programmare quindi le attività all'interno di questo nuovo spazio.

Ci piacerebbe terminare i dodici mesi di IN MOVIMENTO nell'aprile del 2003 con un progetto simile a quello che quest'anno abbiamo proposto ad Akademia Ruchu: siamo in contatto con Peter Schumann, regista e fondatore del Bread and Puppet, gruppo statunitense che ha fatto la storia del teatro di strada degli ultimi 40 anni.

T
ra questi due momenti, laboratori, spettacoli, incontri: occasioni per riaffermare la voglia di muoversi, di essere in movimento con il corpo, la mente, il cuore.

AZIONI DI PIAZZA
progetto speciale di Akademia Ruchu (Varsavia)
Faenza 19 - 25 aprile 2002
in collaborazione con Accademia Perduta Romagna Teatri - Teatro Masini di Faenza

Ritornano i polacchi di Akademia Ruchu. Vennero la prima volta nell'agosto del 1989, con una settimana di spettacoli per le strade del centro storico che si concluse con un grande allestimento in una Piazza del Popolo trasformata in un campo di grano rosso (due anni dopo, estate 91, quella piazza la "incendiarono"). Ci lasciarono gli occhi pieni di immagini, e i cuori di sentimenti. Furono una presenza stimolante e significativa. Si creò (in quell'anno fondamentale per la loro e nostra storia: pochi mesi dopo sarebbe caduto il muro di Berlino!) un rapporto di stima, amicizia e solidarietà che dura nel tempo. E fu proprio, inoltre, in quelle estati in piazza (per cinque anni, dal 1988 al 1993, fummo promotori di rassegne estive di teatro che usavano piazze, strade, cortili della città) che nacque e si sviluppò l'idea e l'esigenza di una Casa del Teatro a Faenza. Per tutto questo (e forse per altro ancora) Akademia Ruchu è importante nella nostra storia di uomini e donne di teatro a Faenza. Ci è perciò sembrato giusto e doveroso che la prima tappa di un progetto che viene da noi pensato come l'inaugurazione (ideale, e speriamo anche materiale) della nuova struttura della città, fosse dedicata a loro.
Questa tappa prevede due momenti forti.
Parole, segni, azioni, seminario per attori condotto da Wojciech Krukowski: sei giorni di lavoro intenso sui moduli creativi di uno dei più interessanti gruppi dell'avanguardia teatrale europea. Le azioni che i partecipanti elaboreranno saranno poi usate nello spettacolo del 25 aprile.
Luce e gravitazione, spettacolo-evento in Piazza del Popolo.