Scegliendo di praticare un teatro e una pedagogia fuori dai circuiti ufficiali, il Teatro Due Mondi ha scelto da sempre di rivolgersi ad un pubblico svantaggiato, che non ha accesso ai luoghi deputati della cultura, un pubblico ogni volta diverso, per formazione, età, lingua.
Si è rivolto agli abitanti delle periferie disagiate e ha lavorato con ragazzi con disturbi mentali e comportamentali, nelle comunità di recupero per tossicodipendenti e con i bambini orfani, praticando un teatro che è terapeutico perché è anzitutto incontro di persone e veicolo di inclusione sociale.
Rispondendo al bisogno di comunicazione di gruppi sociali più svantaggiati, nel 2010 ha dato inizio al progetto delle “Brigate teatrali” dando voce alle operaie Omsa a rischio disoccupazione e a sostegno del diritto al lavoro.
Al laboratorio teatrale hanno preso parte alcune operaie della fabbrica che insieme allo staff del TDM hanno creato le “incursioni teatrali” presentate in diverse città d’Italia. Il video di questa esperienza è stato proiettato in oltre 100 sale e spazi pubblici in Italia e nel circuito emilianoromagnolo “DOCinTOUR”. L’esperienza delle “Brigate Omsa” ha contribuito in modo sostanziale alla visibilità di questi gruppi sociali e alle operaie ancora oggi giungono richieste di presentare la propria testimonianza in svariate città d’Italia.
Nel 2011 ha avviato il “Progetto Rifugiati”, tuttora in corso, con le comunità di Profughi presenti nel territorio faentino che ha visto la realizzazione di due laboratori teatrali multiculturali (dal titolo “Nostra patria è il mondo intero”) e di uno spettacolo (“Dalle onde del mondo”) con partecipanti adulti provenienti da paesi africani e dell’estremo oriente e con “volontari della cultura” italiani.
Ai laboratori si sono affiancati percorsi di alfabetizzazione primaria mirati all'inserimento linguistico dei Rifugiati.
Nel 2012-2013 ha dato il via al progetto europeo “Incontri” di cui è capofila (programma Youth in Action – azione Youth in the World) finalizzato all’inclusione sociale di oltre 100 giovani provenienti da aree disagiate geograficamente (villaggi rurali della Bolivia) e socialmente (favelas brasiliane, quartieri periferici di Porto e Bergerac) di 5 diverse nazioni (Bolivia, Brasile, Portogallo, Francia e Italia).

Dal 1987 il Teatro Due Mondi organizza laboratori teatrali rivolti ai ragazzi delle scuole, ad adulti, attori, operatori culturali e insegnanti.
Dal 1994 nella sua “Casa del Teatro” ha organizzato numerosi laboratori residenziali rivolti a discenti adulti, professionisti del mondo teatrale, appassionati del teatro in genere, formatori, molti dei quali tenuti da professionisti esterni di provenienza internazionale e ai quali hanno partecipato allievi da ogni parte d’Europa.