LE FAVOLE DEGLI UOMINI E DEGLI ANIMALI

consulente letterario Gigi Bertoni
con Paola Sabbatani, Renato Valmori
costumi e oggetti di scena Maria Donata Papadia
regia Alberto Grill
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La lettura - spettacolo parte dal libro, presenza fisica visibile sul leggio, ma poco alla volta la favola si mette in scena; le ambientazioni e i protagonisti delle favole esercitano un potere d'attrazione naturale sul pubblico anche solo con la lettura, che però viene via via arricchita dal lavoro degli attori.Un attore interpreta i testi, mentre una musicista esegue l’accompagnamento sonoro e musicale, fino a creare il ritmo del racconto con semplici e simboliche azioni. Così il topo, il ragno, il colibrì e gli altri protagonisti parlano, agiscono, lottano e, infine, sono portatori di una saggezza popolare che ragiona sugli elementi delle grandi verità dell'amicizia, della scaltrezza, della paura o dell'inganno.E mentre si evocano e si vivono situazioni, la manipolazione d'oggetti accompagna il racconto e i protagonisti delle vicende si concretizzano con gesti e recitazione, con sonorità descrittive, con intermezzi e accompagnamenti musicali, per la durata di un'ora circa di spettacolo.Tutte le culture hanno dato la parola agli animali, li hanno fatti vivere come uomini, hanno immaginato che potessero pensare, usare la scaltrezza e l'intelligenza, oltre che l'istinto.Qualche volta li hanno addirittura eletti a simboli; altre hanno delegato loro il compito di indicare agli uomini quale fosse la strada da seguire; altre ancora, attraverso le storie di animali, l'uomo ha potuto raccontare la sua esperienza e la sua etica.

•ARCHIVIO FOTOGRAFICO