SENZA CONFINI
laboratorio di teatro partecipato per non-attori ed attori condotto dal Teatro Due Mondi
col sostegno di ASP Romagna Faentina


Il teatro è un momento d’incontro, di relazione. A differenza delle arti come il cinema e la musica, il teatro ha la particolarità che senza la relazione diretta non esiste. Da oltre sei anni proponiamo alla città SENZA CONFINI, un laboratorio rivolto ai profughi e alla loro inclusione sociale e che nel tempo è diventato naturalmente luogo di tutti coloro, italiani e non, che vogliono attraverso il teatro dare testimonianza pubblica della possibilità di superare i pregiudizi, sconfiggere l’ignoranza, rimuovere la paura.
È la nostra risposta alla necessità di costruzione di una accoglienza basata sulla relazione umana, sulla consapevolezza della difesa dei diritti e sulla curiosità verso altri mondi, altre culture, altre storie.

Da più di sei anni il Teatro Due Mondi ha incontrato i profughi e i richiedenti asilo che vivono nel nostro territorio attraverso progetti di laboratorio: ogni volta è stata una forte esperienza di scambio tra l'Europa e il Mondo.
Senza Confini, laboratorio di teatro partecipato, si propone come un luogo di relazione aperto dove si incontrano persone di diversa provenienza, lingua e cultura. Parliamo di teatro partecipato perché vogliamo condividere contenuti, riflessioni e obiettivi con tutti coloro che vogliono farlo, senza però dimenticare il divertimento, l'ironia, la curiosità.
Attraverso un processo creativo di collaborazione e partecipazione alle azioni teatrali in un gruppo ampio ed eterogeneo si crea un senso sociale di comunità: la solidarietà può essere vissuta, gli individui possono parlare ad alta voce.
Durante gli incontri si lavora alla costruzione di una azione di strada che viene poi presentata alla città con l'obiettivo di dare al laboratorio un significato sociale e non solo artistico.
L'arte non si limita a essere uno specchio della realtà, è in grado di trasformarla.
Le Azioni con i “non-attori” permettono di avvicinare i cittadini alle tematiche apparentemente astratte della pace, della solidarietà, dei diritti umani attraverso i corpi, le parole, le storie, i canti.
Il teatro diventa uno strumento di interazione fra le persone, capace di creare contesti di socialità nuovi e nuovi modelli di comunicazione sociale.

il giovedì dalle 20.00 alle 22.00, aperto a tutti, non è prevista nessuna quota di iscrizione e non ci sono limiti di età

 
    

Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.