Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 25 novembre 2017 ore 21
Compagnia Franzè FAIL
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

concept Francesca Franzè
con Francesca Franzè e Davide Pini Carenzi
dramaturg Letizia Buoso
luci Matteo Cavenaghi
costumi Antonio D’Addio
con il sostegno di Industria Scenica e Teatro Due Mondi, con il sostegno in residenza di Molino Rosenkranz

Fail è la rilettura incarnata del legame tra me e mio padre, un imprenditore che lavorava il plexiglass, nel suo slancio a superare la crisi economica dal 2007 e il progressivo fallire dell’azienda.
La necessità di parlare di questa vicenda autobiografica nasce dalla volontà di rivederla e creare delle connessioni con una rete sociale che coinvolge l’economia per sé, per la propria famiglia, per la città, per lo stato e per tutto l’ambiente complessivo. Essere alla ricerca attraverso il teatro permette di trovare filtri e figure, rimanendo aperti alla dimensione del sogno, della possibilità, della bellezza. È il mezzo per riscrivere una vicenda personale complessa, riposizionandomi e ricostruendomi attraverso la collaborazione con il gruppo di lavoro e con mio padre, testimone vivente e parte attiva nella costruzione degli oggetti che stanno sulla scena e diventano traccia installativa. Per attivare nuove risorse di interpretazione, rimescolando i piani temporali tra passato presente futuro, che aiuti a delineare una continuità tra l’agire di ieri, il reagire nell’oggi e il vivere nel domani. Non perdendo mai di vista la forte capacità di rispecchiamento che la storia è in grado di suscitare in chi la guarda e la ascolta, in questo determinato momento storico, dove l’esperienza del fallire è condivisa, sperimentata da molti, inserita nel quotidiano.
Abbiamo creato un prisma di figure dove io, Francesca, posso essere il personaggio di me stessa e Davide il personaggio di se stesso, e farci attraversare dai personaggi di chi era coinvolto: affiorano, si riconoscono, si scontrano e si sostengono. La drammaturgia nasce da un continuo lavoro di indagine, ascolto e composizione.

Francesca Franzè non è propriamente una compagnia ma un insieme di persone che vengono coinvolte per affinità artistiche, umane e di pensiero, a seconda dei progetti attorno a cui gravita la necessità di espressione. Nel progetto Fail sono coinvolti l’attore Davide Pini Carenzi e la dramaturg Letizia Buoso.

Francesca Franzè, Brescia, 1981. Intraprende la sua formazione teatrale indirizzando il suo interesse nell’ambito del linguaggio contemporaneo, studiando, con vari maestri, le diverse contaminazioni tra teatro, performance e canto. Tra questi Silvio Castiglioni, Claudia Contin, Renata Palminiello, Danio Manfredini, Abbondanza Bertoni, Mamadou Dioume, Lello Cassinotti, Cristiana Morganti, Oscar De Summa, Giuliana Musso, Michelina Capato. Si laurea in Storia e Critica della Drammaturgia e del Teatro presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia ed è laureanda in Scienze Psicologiche dello Sviluppo e dell’Educazione presso la facoltà di Psicologia di Padova. Da subito affianca al lavoro di attrice quello di operatrice teatrale in contesti di fragilità sociale e disabilità fisica e psichica, conducendo laboratori teatrali con utenti affetti da sindrome di down e in comunità psichiatriche. Sviluppa il lavoro con la terza età attraverso percorsi di narrazione autobiografica e recupero del ricordo nelle case di riposo. Ha lavorato con Teatro Telaio, Il Servo Muto, Industria Scenica, Accademia della Follia, Casa degli Alfieri. Nel 2015 la sua prima produzione, lo spettacolo Ommioddio, che debutta nel novembre del 2015 all’interno di Wonderland Festival ed è stato selezionato alla Rassegna Intransito 2015 e al Festival Strabismi 2016.

Davide Pini Carenzi, 1983. Attore. Intraprende una formazione teatrale non accademica frequentando laboratori e seminari. Nel 2006 frequenta il corso di formazione professionale per allievi attori presso la Fondazione Pontedera Teatro. Si laurea in Ideazione e Produzione per la Scena ed in Arti Performative presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Ha lavorato con Roberto Bacci, Stefano Massini, Mariano Dammacco, Virginio Liberti, Annalisa Bianco, Geppy Gleijeses, Antonio Rezza, Michelina Capato, Matthew Lenton.

Letizia Buoso, 1974. Laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1999, si forma progressivamente in laboratori di teatro, musica, cinema, e si diploma in regia del documentario agli Ateliers Varan di Parigi nel 2012. È autrice per teatro video e cinema, e formatrice. In teatro, collabora come dramaturg con compagnie di teatro per i ragazzi e gli adulti, come Casa degli Alfieri, delle Ali teatro, Opera, Industria Scenica. E scrive progetti personali, tra cui ‘invito al cielo’ per l’edizione del Teatro Litta di Connections, festival del National Theatre di Londra, 2011. Il lavoro di ascolto, osservazione e composizione la porta naturalmente verso il cinema del reale: realizza i primi corti tra l’Italia e la Francia (tra cui ‘senza titolo’, menzione migliore documentario a Musa: Digitale Femminile Plurale, 2012, e ‘corrispondenze’ per il film collettivo ‘Milano: Seize the Time’ coordinato da Sylvain George, prod. Milano Film Network, 2013) e sta sviluppando il suo primo lungo. Insegna e realizza interventi di scrittura, drammaturgia e cinema in contesti formali (università, Istituto Europeo del Design di Milano, teatri, festival, scuole, agenzie ed enti territoriali) e informali: lavora sia in percorsi di formazione artistica e delle discipline della comunicazione, sia in progetti dove l’arte si affianca alle discipline psico-sociali perché si integrino e sviluppino reciprocamente.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.