Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna


PROGETTO “ECOVORTEX l’isola di plastica”

La compagnia di teatro danza NERVITESI, ospite in Residenza alla Casa del Teatro, propone per le SCUOLE ELEMENTARI uno spettacolo seguito da un laboratorio pratico. 

Lo spettacolo (55 minuti) e il laboratorio (1 ora a seguire) si terranno presso la Casa del Teatro, via Oberdan 7/a Faenza.  
Il laboratorio si può realizzare con un max di 60 bambini a incontro.

ECOVORTEX è un laboratorio che favorisce l'apprendimento dei problemi ecologici grazie alla sensibilizzazione di un tema come l'ambiente e gli animali, temi molto cari ai bambini della scuola primaria. Si tratta di un percorso pratico, che valorizza il tema ecologico del rispetto del mondo e - attraverso il linguaggio corporeo - si immedesima nel dolore e nel male subito dagli animali marini.

Le giornate a disposizione sono 
giovedì 15 febbraio 2018 
venerdì 16 febbraio 2018 
sabato 17 febbraio 2018

Costo: 4,00 EURO A BAMBINO


Fluttuante e stagnante, reale ed effimera, mutante e vorace creatura, l’isola di plastica è un’immane agglomerato di rifiuti che si accumula, presumibilmente dagli anni ’80, nell’Oceano Pacifico. Gran parte della spazzatura che invade gli oceani è fatta di plastica, un materiale che resiste all’acqua, non è biodegradabile e compromette la vita delle specie viventi in molti modi. In primo luogo gli animali che vivono in mare, o si nutrono di essere viventi di cui esso è popolato, sono spesso portati ad ingerire per sbaglio oggetti di plastica che fluttuano in acqua. Dai gabbiani alle tartarughe marine ai grandi mammiferi, molte sono le specie che perdono la vita perché soffocate, ferite o lacerate dalla plastica. Quando poi la plastica, attraverso il processo di foto degradazione, si riduce in piccole particelle, la situazione certo non migliora; queste infatti hanno un comportamento simile a quello del plancton e come tale sono ingerite, senza che possano essere poi smaltite o eliminate, dai pesci.
Attraverso il pesce la plastica torna all’uomo, che se ne ciba insieme al pesce di cui si nutre.
L’isola di plastica è il mare che soffoca, e con esso il mondo intero.

METODO
ECOVORTEX è un laboratorio che favorisce l'apprendimento dei problemi ecologici grazie alla sensibilizzazione di un tema come l'ambiente e gli animali, temi molto cari ai bambini della scuola primaria.
Si tratta di un percorso pratico realizzato con l’intera classe, che inizialmente valorizza la scoperta del tema ecologico del rispetto del mondo e successivamente attraverso il linguaggio corporeo si immedesima nel dolore e nel male subito dagli animali marini a causa della terribile abbondanza della plastica, un materiale così dannoso per il mare e così utile all'uomo. Fasi: riscaldamento corporeo, giochi a ritmi diversi e con esercizi di concentrazione fisica. Il laboratorio prosegue nella ricerca di vestiti, come parte integrante del clown di ognuno, finalizzato alla realizzazione d’azioni sceniche a coppia e a gruppo. Di natura pluridisciplinare, ECOVORTEX spazia dalla cultura, all’informazione, al movimento e consapevolezza corporea. Stimola la creatività per raggiungere le competenze. Attraverso una molteplicità di esercizi ludici ma formativi, verranno dati ai bambini e alle bambine gli strumenti per vestire i panni degli uccelli e dei pesci. Esattamente come i danzatori professionisti nella prima parte dello spettacolo. Certamente indispensabile una collaborazione con la docente di ruolo che introduca e documenti la classe all’argomento.

OBBIETTIVI GENERALI
Il lavoro ha come obbiettivo lo sviluppo della conoscenza corporea e creativa nei bambini e ragazzi, il rinforzo il loro carattere, il rapporto tra loro, la comunicazione e l’espressione artistica ma allo stesso tempo ha l'obiettivo di creare una coscienza ambientale ed ecologica a difesa del nostro pianeta, passando attraverso la conoscenza dei danni che nel mondo l'uomo con le sue azioni di smaltimento non corretti crea. L’obiettivo dell’attività in generale è quello di contribuire alla formazione dell’identità nei bambini e ragazzi, partendo dalla conoscenza del proprio corpo, attraverso una serie di esercizi con un taglio ludico che permettano l’assimilazione dell’attività tramite il gioco.

OBBIETTIVI SPECIFICI
La scelta del linguaggio CORPOREO, CHE PASSA ATTRAVERSO LA DANZA E QUINDI NON VERBALE durante gran parte dell’attività, stimola il lavoro a livello di sensazioni, dove le emozioni vengono affrontate sempre in modo giocoso aprendo così una finestra verso la fiducia nel gioco a gruppo E ANCHE DAL LEGAME E DALL'ATTENZIONE che si crea naturalmente verso l'operatore.

RISULTATI ATTESI
Dopo la visione dello spettacolo, i bambini parteciperanno al laboratorio e in maniera progressiva, aumenteranno le proprie capacità espressive e riusciranno a creare, in libertà e interazione tra sé e gli altri.
Un lavoro mirato all?accrescimento della propria consapevolezza corporea, legata soprattutto all?apprendimento di una gestualità e accrescimento della consapevolezza della fragilità dell'ambiente e del rispetto necessario per l'equilibrio ecologico mondiale. Un mondo pulito dipende da ognuno di noi. Approfondimento delle proprie capacità, individuazione e sviluppo delle proprie risorse espressive, affrontando un tema emotivamente molto sentito dai bambini. Gradimento di insegnati e famiglia. Ottimo impegno ecologico.

STRUMENTI E INDICATORI PREVISTI PER IL MONITORAGGIO E LA VALUTAZIONE
Osservazione e documentazione del lavoro attraverso: materiale video, fotografico, grafico, testimonianze dei ragazzi.

PARTECIPANTI
Alunni della Scuola Primaria.

PARTECIPAZIONE DELL’INSEGNANTE
La partecipazione dell’insegnante durante il laboratorio può essere sia come osservatore che come partecipante; come osservatore potrà analizzare il comportamento dei bambini/ragazzi e il loro rapporto con l’esperto. Oppure può partecipare direttamente alla attività pratica; in questo caso realizza il percorso formativo “alla pari”. In ciascuno dei casi è importante da parte degli insegnanti non interferire nello svolgimento del lavoro, una volta che la metodologia applicata durante la lezione prevede momenti di sfogo e libertà da parte degli allievi, con l’obbiettivo di identificare i casi più disagiati e allo stesso tempo provocare reazioni di contrasto nei partecipanti che spesso presentano un comportamento quotidiano regolare.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.