Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 20 gennaio 2018 ore 21
Teatro Due Mondi QUELLE RAGAZZE RIBELLI. STORIE DI CORAGGIO anche per ragazzi
di Gigi Bertoni
con Tanja Horstmann, Maria Regosa
regia Alberto Grilli
scene e costumi Maria Donata Papadia, Angela Pezzi, Loretta Ingannato
luci Marcello D'Agostino
direzione musicale Antonella Talamonti

Le due attrici in scena ci raccontano le storie di donne che hanno vissuto o vivono con coraggio il loro tempo e sono esempio di ribellione contro convenzioni, discriminazioni, stereotipi culturali.
Paula, Malala, Rosa, Giulia, Teresa, Shymaa hanno realizzato grazie ad una strenua resistenza il loro sogno di libertà, rompendo gli schemi che la società, regolata dagli uomini, ha loro imposto.
Le due relatrici di questa delicata conferenza spettacolo danno il via al racconto in cui si snodano e prendono vita, tra un siparietto e l'altro, le vicende di donne straordinarie, giovani o meno giovani, che hanno avuto la forza di far valere la loro personalità e le loro idee, le loro passioni e le loro aspirazioni.
Giochi di ombre, coreografie e un ricco commento musicale che spazia dal jazz al pop di Jovanotti, accompagnano questo viaggio nella storia dalla fine del diciannovesimo secolo fino ad oggi, in un sali e scendi ritmico che cattura l'attenzione dello spettatore, porta il pathos, stempera il dramma, strappa sorrisi e fa emozionare. Il tono leggero, talvolta quasi irriverente, con cui “queste ragazze ribelli” si raccontano fa esplodere sulla scena tutta la loro forza e la loro eccezionale umanità, ma allo stesso tempo le fa sentire anche più vicine a noi. Le parole accorate e il linguaggio semplice in una messa in scena essenziale, in cui i gesti si caricano di senso e i pochi oggetti dicono tutto, si rivelano di grande intensità e potenza. Ecco che la staffetta partigiana Teresa ci sembra familiare, Rosa Parks non ci appare poi così lontana nel tempo, la dolcezza di Malala subito ci conquista, la storia di Giulia vittima del bullismo ci risulta così vicina.
Discriminazioni di genere e di razza, il dramma della guerra, i soprusi verso i più deboli, il bullismo, la mancanza di libertà di espressione: questi sono i campi di battaglia su cui le nostre “ragazze” devono combattere, territori di paura purtroppo sempre attuali e che ci toccano più o meno da vicino. Sono donne di grande generosità perché si sono spese e hanno lottato, affrontando mille difficoltà e mettendo a rischio anche la loro vita, a difesa di diritti umani fondamentali, non solo per se stesse ma perché fossero garantiti ad ogni individuo.
Nel tentativo di superare il cliché del maschio come forza e della donna come fragilità, questo spettacolo vuole essere un contributo affinché i ragazzi crescano consapevoli di essere una parte importante di un tutto che vede ogni “genere” uguale tra uguali.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.