Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 18 novembre 2017 ore 21
Artisti Drama LA VECCHIA Commedia malincomica per due personaggi
di Rita Frongia
con Marco Manchisi e Stefano Vercelli
regia Rita Frongia

Un mago/rigattiere, di quelli che potremmo trovare in un piccolo garage sulla via Salaria, legge i tarocchi a un poeta inquieto.
Il poeta, che vorrebbe essere Rimbaud, consulta il mago per conoscere l’origine del dolore che gli contorce lo stomaco a ogni risveglio.
Questi sono i personaggi, ma i personaggi sono solo dei fantasmi perché la carne e il sangue è roba per attori.
I tarocchi che usiamo in scena sono di Stefano Vercelli, lui li ha creati vent’anni fa e hanno attraversato continenti e performance.
Le poesie di Rimbaud citate nel testo, così come alcune scelte drammaturgiche, nascono in omaggio e in armonia con la biografia artistica di Marco Manchisi.
Stefano realmente legge le carte a Marco.
Marco è realmente un poeta.
Entrambi sono poeti della scena perché cercano l’azione.
Le biografie artistiche degli attori si trasferiscono così nelle strutture drammatiche per creare un processo da attraversare con agio e inquietudine.
L’agio di un respiro ritmico e l’inquietudine della Vecchia, sempre in agguato sulle nostre vite e sugli attori che rischiano continuamente l’orrore della ripetizione.
Creare un processo è cosa umana, rivitalizzarlo è solo per attori eroici.
Le carte parlano attraverso la voce del mago, rivelano scenari, prevedono sparizioni, richiedono un rito magico.
Una tragedia – finalmente! - solleverà il poeta dal dolore dell’anima.
La Vecchia corrisponde all’arcano maggiore 13, la morte.

L’Associazione Artisti Drama (già cooperativa Drama Teatri) svolge attività teatrali e culturali nella provincia di Modena da più di dieci anni, ponendo particolare attenzione a una formazione culturale rivolta ai giovani, alle problematiche di genere e a interventi sociali che vedano l’inclusione di soggetti come anziani e stranieri. Collabora da diversi anni con la Biblioteca Delfini di Modena, Emilia Romagna Teatro Fondazione e diversi enti pubblici.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.