Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 4 novembre 2017 ore 21
Bustric IL MAGICO PICCOLO PRINCIPE anche per ragazzi
libero adattamento dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry
di e con Bustric

La musica è come l'acqua, prende la forma del recipiente dove la si mette pure restando sempre acqua. Con questo giuoco di parole, Bustric ci informa che la musica rende liberi gli spettatori e gli attori, perché pure essendo uguale per tutti, è diversa per ognuno. Ognuno la può interpretare come vuole. La musica è un compagno di viaggio capace di divenire protagonista i ogni istante senza mai essere prevaricatrice. Da molti anni Bustric compone e gioca con storie e personaggi che con la musica dialogano. Il suo mondo fatto di magia, giochi di prestigio, giocolerie, pantomima e parole, si sposa magnificamente bene con questa antichissima arte che, certo, è nata con l'uomo. Questo Piccolo Principe liberamente ispirato all'opera di Antoine de Saint-Exupéry ne è una prova. Il racconto che tutti conoscono diviene spunto di scene che si dilatano e creano sorprese. Del Piccolo principe si cerca qui la meraviglia nascosta dietro le parole. E' una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice per scelta e necessità i trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico, diverso.
Il gioco stesso racconta e diviene storia.
La narrazione, anche se a volte è complessa, si risolve sempre con inventiva e semplicità, quella semplicità che nasce dallo studio e dal superamento di fronzoli e decori inutili. Si va diritto al cuore delle cose, non servono scene troppo costose e difficili. Bustric ci mostra che, se si libera la mente e con essa la fantasia e se si dà spazio al gioco, tutto può essere rappresentato: “Pianeti immaginari… Personaggi impossibili… tutto” Il pubblico è sempre disposto a credere e ad entrare nel gioco dell'attore. Il teatro, diceva Borghes, è “Una sospensione volontaria dell'incredulità”
Si devono sempre mantenere le promesse. Un ragazzino un giorno mi ha chiesto: come si fanno le magie? Io gli ho risposto che ci voleva la polvere magica e lui allora è diventato serissimo e come se avesse fatto una scoperta eccezionale mi ha chiesto: Va bene anche la polvere di casa mia?
Buon divertimento !

Sergio Bini, in arte Bustric, autore, regista, attore.
Laureato alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Bologna. Frequenta a Parigi la scuola di circo di Annie Fratellini e Pierre Etaix e quella di pantomima di Etienne Decroux ed a Roma la scuola di Roy Bosier. Poi un periodo di studi con Jon Strasberg dell’Actor studio.
Con la Compagnia Bustric scrive e interpreta spettacoli che mette in scena usando varie tecniche: dal gioco di prestigio alla pantomima, dal canto e alla recitazione, in un ritmo narrativo che riempie le sue storie di sorprese, di cose buffe e inattese. E’ un teatro “colorato e comico, a volte poetico, certamente unico”.
Con i suoi spettacoli è stato in gran parte dei paesi Europei, ed anche in Somalia, Cile, Uruguay, Brasile, Argentina, Stati Uniti, recitando in italiano, inglese e francese.
Lavora nel cinema, dove ha preso parte tanto a film da Oscar come La vita è Bella di Roberto Benigni, quanto a film nascosti come Quartiere di Silvano Agosti.
Tra i suoi spettacoli La meravigliosa arte dell'inganno, Atterraggio di fortuna, Napoleone Magico Imperatore, Nuvolo, e molti spettacoli musicali, dal suo originalissimo Pierino e il lupo di Prokof’ev a Varieté di Kagel, da Il carnevale degli animali di Saint-Saens a Il Libro della giungla di Rózsa, collaborando con direttori d’orchestra come Marcello Bufalini e Sandro Gorli, ospite della Orchestra Regionale Toscana, della Orchestra Verdi di Milano, dell’Accademia di S. Cecilia. Firma la regia di un Don Giovanni di Mozart (Teatro dell'Opera di Colòn, Bogotà-Colombia) ed è Ambrogio nel Barbiere di Siviglia di Rossigni (Arena di Verona).

Le sue ultime creazioni sono: Il Magico Piccolo Principe (debutto all’Auditorio Verdi di Milano, marzo 2014), Shakespeare e le Nuvole (debutto al Teatro Nazionale di Nizza, febbraio 2015), Passeggiata Magica (debutto Galleria degli Uffizi a Firenze, agosto 2016).


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.