Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 2 dicembre 2017 ore 21
Compagnia dell’Atelier delle Figure in collaborazione con la Compagnia dei Ritirati del Carcere di Massima Sicurezza, Parma
LA METAMORFOSI DI MR. PUNCH IN PÈRE UBU
dai testi di Alfred Jarry e della tradizione burattinesca inglese
scene e burattini Atelier delle Figure e Laboratorio/Burattini del Carcere di Massima Sicurezza di Parma
regia Stefano Giunchi
in collaborazione con la Compagnia dei Ritirati del Carcere di Massima Sicurezza, Parma

Lo spettacolo è nato dietro le sbarre del Carcere di Parma, dove hanno lavorato assieme gli Allievi del Corso Regionale “Teatro di Figura nelle attività di integrazione sociale” (realizzato dall’Ecipar e dall’Atelier delle Figure di Faenza) e i Detenuti che partecipano al Laboratorio/Burattini realizzato dalla cooperativa “Le Mani Parlanti” nel Carcere di Parma.
La scelta e la costruzione di scene e burattini e la drammaturgia originale sono uscite da un viaggio collettivo dentro il testo (e il mito teatrale) di Ubu Re, il suo ventre ingordo, la sua violenza nativa, la sua accattivante codardia e le sue crudeltà.
Jarry fa di sovente riferimenti ai burattini come tecnica espressiva e sistema simbolico. Ma è stato sopratutto il confronto fra il linguaggio e le vicende del Punch and Judy Show e il dramma di Jarry a farci realizzare, molto concretamente che i due caratteri si assomigliano e sovrappongono.
Alle antiche scenette del teatrino britannico si sono aggiunte le note vicende di Ubu, con l’inserimento di Sganapino e Sandrone, due maschere della Commedia bolognese.
Portare sulla stessa scena Punch e Ubu è stato sorprendente: sentimenti forti e primordiali, pulsioni che esplodono, comicità irresistibili, immedesimazione e catarsi.
La métamorfosi reciproca era inevitabile.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.