Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

UN TEATRO VICINO
programma pdf

sabato 3 febbraio 2018 ore 21
Armamaxa Teatro ORLANDO furiosamente solo rotolando
messo in scena e raccontato da Enrico Messina
collaborazione alla messa in scena Micaela Sapienza
tratto da Hruodlandus. Libera rotolata medioevale di Enrico Messina e Alberto Nicolino

Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. All’essenzialità della scena si contrappongono la ricchezza ed i colori delle immagini evocate: accampamenti, cavalieri, dame, duelli, incantagioni, palazzi, armature, destrieri… Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Reale trasporto o illusorio incantesimo? Sono solo storie. Storie senza tempo di uomini d’ogni tempo, in cui tutto è paradosso, iperbole, esasperazione.
Riscoprire il piacere della fabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri. Arte un tempo assai familiare alla nostra cultura, ormai trascurata se non del tutto dimenticata. Ecco perchè l'Orlando Furioso di Ariosto, che proprio dall’arte dei cantastorie prese linfa per diventare alta letteratura; ed ecco perchè il travolgente racconto che ne ha fatto Italo Calvino insieme a stralci di immagini “rubate” ad altri suoi libri come Il Cavaliere Inesistente. Così le parole dei canti e delle ottave di Ariosto prendono nuova vita, un po’ tradite un po’ ri-suonate, e la narrazione avanza tra guizzi di folgorante umorismo e momenti di grande intensità, mescolando origini, tradizioni e dialetti. Nell'appassionante lavoro di scrittura alcuni episodi sono stati ripresi, altri rielaborati, altri completamente inventati com'è nell'essenza stessa dell'arte di raccontare.

Armamaxa è parola di origine greca che vuol dire “carro”. L’Associazione trasporta i progetti teatrali dei suoi componenti che si riconoscono in un teatro necessario e umano fatto di passione, tempo e ricerca. Dal 1998 la Compagnia ha fondato la propria poetica sulla ricerca del legame tra oralità, movimento, ricerca sociologica, costruendo un percorso culturale e artistico fortemente legato al presente, in cui etica ed estetica non sono separate e la cui motivazione originaria è da ricercare proprio nel dialogo tra arte e società. Così sono nati progetti e spettacoli come Braccianti, Mammaliturchi, Orlando, Orecchiette, Principesse, Robin Hood e Racconto d’Oltremare (per il pubblico dei ragazzi), 1981 All’inizio dell’era del godimento, La Diritta Via: la Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza né lingua (scritto con l’ex magistrato Giuliano Turone), Croce e Fisarmonica, racconto teatrale dedicato a Don Tonino Bello vincitore della III° Edizione dei Teatri del Sacro, e nel 2014 alla coproduzione di Capatosta lo spettacolo del Crest di Taranto dedicato alla “questione Ilva” scritto e interpretato da Gaetano Colella, con la regia di Enrico Messina. Nel 2016, in occasione della XIX Ed. del Maggio All’Infanzia, debutta a Bari la nuova produzione per ragazzi e famiglie della compagnia ispirata alla celebre fiaba di H. C. Andersen: La Regina delle Nevi, piccola operina rock progetto di Enrico Messina e Giuseppe Ciciriello, che è in scena con Deianira Dragone, la regia di Enrico Messina e l’elaborazione della musica dei Led Zeppelin di Mirko Lodedo.
Dal Luglio 2008 Armamaxa teatro ha trovato casa nel Teatro Comunale di Ceglie Messapica dove cura la direzione artistica della rassegna di Teatro per le Famiglie IL POSTO DELLE FAVOLE, della rassegna di Teatro per le Scuole, delle rassegne di teatro serale TEATRO A TUTTI I COSTI e SUL PALCO.


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria dopo la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare allo 0546 62 29 99 o sul sito www.teatroduemondi.it o il giorno dello spettacolo al 331 1211765.
Per info e iscrizioni ai laboratori chiamare Alessandro al 349 67 53 326.