UN TEATRO RESISTENTE Teatro Due Mondi - Casa del Teatro - Comune di Faenza
Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

laboratorio di voce e canto condotto da Paola Sabbatani
SE TU MI CANTI, MAI MORIRO' piccolo viaggio ludico vocale-musicale

La voce potrebbe essere l'equivalente di quanto la persona ha di più nascosto e di più vero...Una voce significa questo: c'è una persona viva, gola, torace, sentimenti, che spinge nell'aria questa voce diversa da tutte le altre voci.
(Italo Calvino)

Niente ci appare più vicino ed allo stesso tempo più lontano della voce: estremamente duttile nell’espressione immediata delle più sottili emozioni, diventa per contro dura, rigida ed incontrollabile quando cerchiamo di utilizzarla consapevolmente, anche come uno strumento musicale.
Il primo problema che più o meno tutti all’inizio debbono affrontare é rappresentato proprio da un senso di "inafferrabilità", di "impalpabilità" della voce. Ricordo benissimo come mi sono sentita la prima volta che ho cantato in pubblico. Non era solo un problema di emozione, era come se improvvisamente io fossi nuda di fronte agli altri e una specie di "pudore" mi serrava la gola. Io ora so che per me non esiste comunicazione più grande e più coinvolgente del canto, che cantare mi è necessario, ma so anche che ho dovuto trovare, con la guida di maestri, un mio modo per superare i blocchi, per controllare l’emozione senza volerla annullare, ma trasformandola in energia positiva.
Un pregiudizio diffuso considera il canto appannaggio di pochi fortunati "nati con la voce". In realtà io credo che sia possibile per ognuno di noi trovare la propria voce, appropriarsi di un nuovo, affascinante linguaggio con l’aiuto del gruppo, del lavoro collettivo e di alcuni semplici elementi di tecnica vocale.

Attività

1°fase: formazione del gruppo e giochi musicali collettivi, con l'inserimento di alcuni elementi per l’apprendimento di una corretta respirazione diaframmatica;

2°fase: il tempo ed il ritmo, giochi di poliritmie vocali; ricerca di timbri, volumi, risuonatori; esercizi di intonazione;

3°fase: la canzone come mezzo di esplorazione vocale con l'apprendimento e e l'esecuzione in armonizzazione corale di canti popolari, di varie regioni italiane, ma anche africani, sudamericani, yiddish...

Non sono richieste capacità particolari in campo vocale e musicale, sono sufficienti passione, volontà e voglia di conoscere.


n°8 incontri (il mercoledì dalle 21.00 alle 23.00)
primo incontro mercoledì 15 marzo 2017
costo 80 euro
iscrizioni il 15 marzo alle ore 20.45
il laboratorio si terrà nella sede del Teatro Due Mondi, via Oberdan 9/a Faenza

Paola Sabbatani
cantante e attrice
– Diploma di maturità classica e formazione musicale classica effettuata presso la Scuola di Musica Comunale di Faenza, dove studia violoncello sotto la guida del prof. Minardi per sette anni e conseguimento del diploma di teoria e solfeggio musicale.
– Studia violino e fisarmonica presso la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli.
– Nel 1990 entra a far parte, come attrice professionista, del Teatro Due Mondi di Faenza e da allora partecipa a tutti gli spettacoli prodotti fino al 2001 di teatro ragazzi, teatro di strada e teatro di ricerca, spettacoli rappresentati nei più importanti festivals di teatro nazionali ed internazionali
(Inghilterra, Francia, Polonia, Brasile, Venezuela, Bolivia etc.). Si occupa in particolar modo delle musiche, eseguendole dal vivo con diversi strumenti musicali, e delle canzoni presenti nei vari allestimenti che il gruppo realizza.
– Da alcuni anni si occupa di ricerca vocale e di canto di tradizione e popolare: dal 1998 è docente di canto popolare e tecnica vocale presso la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, nella cui Orchestra suona il violoncello ed è la voce solista.
– Conduce diversi progetti di formazione e attività laboratoriali presso scuole ed enti pubblici e privati.
– Nel 1999, insieme a tre musicisti professionisti, fonda il gruppo musicale Sabbatrio, con cui propone un concerto-viaggio tra i canti dai sud del mondo. Nel 2000 diviene la voce solista del gruppo musicale Pneumatica Emiliano-Romagnola, che propone un progetto di ricerca etnomusicologica, esecuzione e arrangiamento di musiche popolari della regione Emilia-Romagna. Con entrambi i gruppi realizza concerti in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Germania, Spagna), partecipando a festival e rassegne.
– Collabora con l’attore e regista Cesar Brie allo spettacolo “Solo gli ingenui muoiono d’amore”, in qualità di strumentista (fisarmonica) e cantante.
– Nel 2006 dà vita a un nuovo progetto per un concerto spettacolo con brani originali, di cui firma parole e musiche, con musicisti di formazione jazz, tra cui Stefano Fariselli, Patrizio Fariselli, Roberto Monti, Roberto Bartoli, Luca Nobile con la realizzazione del cd “Vite andate”.
– Nel 2007 è finalista al prestigioso Premio Lumezia, sezione autore, con il testo “La vita andata” che si classifica al terzo posto. Nello stesso anno realizza con il contrabbassista Roberto Bartoli
il progetto musicale “Non posso riposare”, un concerto spettacolo di riproposizione di canti di lotta, di lavoro e d?amore, da cui il cd/dvd omonimo prodotto da Editrice Bruno Alpini e stella*nera.
Discografia (selezione)
2002 “Antologia della musica popolare italiana – Emilia Romagna” Red Edizioni
2002 “Mamma mia dammi cento lire – Voci e suoni dell’emigrazione italiana” ed. Filef
2002 “Tribù Italiche – Emilia Romagna” ed. World Music Magazine / EDT
2003 “Italie: Instruments de la musique populaire” ed. Buda / Musiques Du Monde
2003 “Altreterre – Musiche da Santarcangelo dei Teatri” ed. Il Manifesto
2005 “Casa del popolo – Canti di lotta, di lavoro, di resistenza in Emilia Romagna”
2006 Paola Sabbatani “Vite andate” autoprodotto
2007 P. Sabbatani e R. Bartoli “Non posso riposare” ed. Bruno Alpini / stella*nera


Anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto, ma di contribuire in maniera volontaria “dopo” la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo.
Visto che i posti sono LIMITATI consigliamo di prenotare al num. 0546/622999 dal lunedì al venerdì (9.00-13.00/ 14.00-18.00) o al num. 0546/091001 SOLO il giorno dello spettacolo.
La biglietteria apre un’ora prima dell’orario di inizio dell’evento.
Si ringrazia: Tecnoelettronica Faenza, BCC Credito Cooperativo ravennate e imolese, Azienda Agricola Bosi Gherardo
Per informazioni e prenotazioni: La Casa del Teatro si trova in via Oberdan 7/A a Faenza. Per informazioni: TEATRO DUE MONDI via Oberdan 9/A Faenza 0546-622999
info@teatroduemondi.it | www.teatroduemondi.it