TEATRO DUE MONDI – CASA DEL TEATRO
col sostegno del Comune di Faenza, Assessorato alla Cultura
Fiom-Cgil - Fim-Cisl - Uilm-Uil

LE STAFFETTE DEL LAVORO un progetto partecipato a difesa di un diritto
(fino a 11.10.2015: un progetto a sostegno della vertenza CISA, e non solo)

AZIONE PER IL LAVORO teatro e testimonianze per ricordare il 20 maggio 1970 - 46 anni dalla nascita dello Statuto dei lavoratori

i testi letti dalle Staffette
il calendario delle comunicazioni pubbliche
le foto e i video
i testi proposti per le Staffette

Dopo la vertenza Cisa le Staffette del lavoro continuano la loro attività

Ora che la vertenza Cisa è arrivata ad un punto finale e un accordo è stato firmato, le Staffette del lavoro, nate allo scopo di sostenere quella battaglia, hanno deciso di andare avanti e non abbandonare un progetto che vuole continuare a parlare dei diritti di chi lavora e di chi non ha lavoro. Da qui la volontà di cambiare il titolo in Staffette del lavoro, un progetto partecipato a difesa di un diritto. Molti, fra volontari e organizzatori, hanno sostenuto nelle ultime settimane con grande entusiasmo l’iniziativa delle Staffette a sostegno della vertenza Cisa, ma ora che il progetto è un po’ cambiato in una direzione più allargata, chiediamo a quanti hanno già aderito di confermare la propria disponibilità e a coloro che non hanno ancora risposto al nostro appello di aderire.
Quando abbiamo proposto il progetto Le Staffette del lavoro l'abbiamo fatto come nostra personale risposta alla drammatica situazione che veniva a delinearsi per molti delle lavoratrici e dei lavoratori Cisa. Subito però abbiamo pensato anche a tutte quelle persone che trovandosi in piccole fabbriche, o in aziende artigiane, hanno subito o subiscono gli effetti della crisi economica. Abbiamo pensato ai giovani che non trovano occupazione, ai licenziati, ai cassaintegrati. E anche a noi, ai nostri colleghi del teatro, agli artisti che troppo spesso non riescono a vivere di un lavoro che non c'è, o non è pagato a sufficienza. E quindi Le Staffette del lavoro, a sostegno della vertenza Cisa e non solo, trovano una motivazione ad esistere proprio grazie a quel “non solo”, due parole che sono il punto di forza, la prospettiva di lungo periodo per il progetto. Per questo motivo tutti quei volontari che hanno aderito al gruppo Staffette intendono continuare a essere presenti sul territorio con parole che testimoniano la preoccupazione per la perdita del diritto al lavoro, convinti che ci sia la possibilità di fare qualcosa in prima persona per contribuire alla riflessione sul quotidiano che spesso ci travolge. Continuare a parlare di lavoro significa mettere l'accento su contenuti che hanno alimentato la nostra Costituzione, sull'idea di una società giusta dove ogni persona deve trovare il proprio ruolo e le risposte alle proprie aspettative, sulla prospettiva di una comunità solidale dove le ricchezze vanno distribuite. La cultura e l'arte possono dare un contributo al recupero di valori importanti e necessari alla comunità, devono essere avanguardia di pensiero. Quindi nelle prossime settimane Le Staffette del lavoro saranno presenti, se e dove invitate, in appuntamenti pubblici a sostegno di tutti quelli, visibili e invisibili che vedono il loro diritto al lavoro violato, negato, sospeso.


Nel 2010 il TeatroDue Mondi ha iniziato un lungo cammino di vicinanza con le operaie OMSA (la fabbrica che a Faenza non c’è più), e questo viaggio ha prodotto le Brigate Teatrali Omsa (azioni di strada), Licenziata! (un documentario), Lavoravo all’OMSA (uno spettacolo), e tanti altri progetti, incontri, riflessioni.
In queste settimane Faenza sta affrontando una nuova minaccia di licenziamenti che riguarda più di duecento lavoratori di una delle sue storiche fabbriche: la CISA. Ma nel nostro territorio tante sono le situazioni di crisi, tanti sono a rischio di disoccupazione, tanti i precari, tanti coloro che non trovano occupazione, tanti i rassegnati.
Questo progetto partecipato vuole, attraverso l’attività di sensibilizzazione delle Staffette del lavoro, contribuire a mantenere viva l’attenzione sulle problematiche del lavoro, in un territorio che continua a essere teatro di battaglie per la difesa di questo diritto.
Per creare partecipazione, solidarietà, coscienza di comunità.

Le staffette del lavoro
• Cerchiamo volontari (lavoratori, studenti, pensionati, attori e non attori, cittadini giovani e meno giovani) disponibili a diventare parte del gruppo Le staffette del lavoro.
Un gruppo di Staffette del lavoro sarà presente ad ogni iniziativa pubblica che si terrà nel comprensorio faentino a partire dal mese di settembre, col compito di leggere un breve brano riguardante il tema del lavoro (non più di 5 minuti di un frammento di testo, di articolo, di poesia).
• Chiediamo a chiunque organizzi un evento pubblico (teatro, cinema, musica, mostre, sagre e altro) di rendersi disponibile ad ospitare una Staffetta del lavoro alla propria iniziativa.
Subito prima dell’inizio dell’evento una Staffetta si presenterà: “Sono la Staffetta del lavoro numero …., sono qui per leggervi, a sostegno della vertenza CISA e non solo, un brano di ..., una poesia di …. , un articolo di .. ”.

Cosa faremo
Il Teatro Due Mondi si occupa di reclutare le Staffette del lavoro; ricerca e sceglie i testi che verranno letti in pubblico; con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura raccoglie le disponibilità degli enti organizzatori ad ospitare il progetto; organizza il calendario delle uscite, ruotando e alternando i volontari tenendo conto della loro disponibilità.

Come partecipare
Lunedì 21 settembre, alle ore 20 e 30, presso la Casa del Teatro, via Oberdan 7/a a Faenza, si terrà il secondo incontro di illustrazione del progetto agli interessati.
Sono invitati tutti coloro che vogliono partecipare al reclutamento Staffette e al conseguente addestramento, anche gli indecisi o quelli che sono semplicemente curiosi.
Per maggiori informazioni su come diventare una Staffetta del lavoro, o su come ospitarne una in un proprio evento pubblico, si può telefonare agli uffici del Teatro Due Mondi allo 0546 622999 o scrivere a info@teatroduemondi.it.

Attraverso la stampa, mail e social network verranno comunicate altre date di incontri per reclutamento nuove Staffette.

Perché farlo
Pensiamo che questo progetto possa essere una modalità veramente partecipata di impegno sulla difesa del diritto al lavoro: da una parte offre la possibilità di “fare qualcosa” in prima persona, o come volontario del gruppo Staffette, o come organizzatore culturale. Sarà un sostegno di solidarietà vera e in azione, non le consuete rituali parole. Nello stesso tempo permette di incontrare i pubblici più diversi e più lontani tra loro, unendoli in una trama di che mette il lavoro al centro dell’interesse della comunità, creando sostegno alle lotte presenti e a quelle future. In questi anni il Teatro Due Mondi ha sviluppato un concreto interesse sulle tematiche che riguardano il lavoro, cercando modi e progetti che permettessero un vero incontro tra il teatro (e il mondo della cultura in senso lato) e il mondo degli operai.
Non solo un teatro che riflette su tematiche attuali, ma un teatro che vuole mischiarsi con chi apparentemente è lontano dalle pratiche artistiche. E questo per dare voce e strumenti a lotte e rivendicazioni, superando e migliorando azioni – cortei, comizi – che forse oggi hanno perso forza ed energia. Il progetto che proponiamo vuole moltiplicare l’esperienza che il Teatro Due Mondi ha condotto a Faenza, mettendola al servizio di altre istanze, modellando il progetto in nuovi contesti dove incontrare altre persone, altre vite, altri drammi, altre speranze.

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