Comune di Faenza - Provincia di Ravenna - Regione Emilia Romagna - MiBACT
FRANCA CASTIGLIONI, LUIGI CICOGNANI, MARIA CONCETTA COSSA – architetti

LA CASA DEI LIBRI Una biblioteca teatrale per il Fondo Oriente/Occidente di Nicola Savarese maggiori informazioni

presentazione del progetto alla città
domenica 11 ottobre 2015
c/o Chiesa di San Giuseppe, corso Mazzini 94 Faenza

Ore 17.00
Conferenza: Nicola Savarese
Interventi: Massimo Isola (Assessore alla Cultura Comune di Faenza),
Alberto Grilli (Teatro Due Mondi)

Ore 18.00
Spettacolo:
Teatro Tascabile di Bergamo e Accademia delle Forme Sceniche
Drsya Kavya "La visibile poesia" Spettacolo di Teatro Classico Indiano

foto

•PROGETTO CULTURALE:
Teatro Due Mondi e Comune di Faenza con il patrocinio di:
Dipartimento delle Arti - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna,
Dipartimento di Filosofia, comunicazione e spettacolo dell’Università di Roma Tre

•Comitato scientifico:
Giovanni Azzaroni, Alberto Grilli, Nicola Savarese (Presidente onorario),
Mirella Schino, Daniela Simonini, Cristina Valenti.

•Organizzazione:
Sonia Bombardieri, Raffaella Di Tizio.

•PROGETTO ARCHITETTONICO:
Franca Castiglioni, Luigi Cicognani, Maria Concetta Cossa - architetti

•Allestimento:
Franca Castiglioni, Luigi Cicognani, Maria Concetta Cossa - architetti
con la collaborazione di:
Maria Donata Papadia - scenografa
Raffaella Di Tizio (Comitato di redazione di "Teatro e Storia") - presentazione testi

COMUNE DI FAENZA - MIC - KART faenza contemporanea
SETTIMANA DEL CONTEMPORANEO 5 – 11 OTTOBRE 2015 FAENZA (RA)
"STUDI APERTI DI ARCHITETTURA"
con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Ravenna

Il Fondo Savarese Oriente/Occidente
Il professor Nicola Savarese, studioso delle relazioni fra teatro occidentale e teatri orientali, nel 2012 ha affidato il suo ricco patrimonio librario al Teatro Due Mondi, chiedendo di garantirne una fruizione pubblica.
Per custodire i 4500 volumi del Fondo il Teatro Due Mondi ha promosso, con il patrocinio del Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna e del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell'Ateneo di Roma 3, e con la consulenza scientifica dello stesso Savarese, il progetto di una Casa dei libri, dove verranno collocati anche i 2500 titoli della già attiva Biblioteca della Casa del Teatro. I testi, acquisiti tramite il Comune di Faenza, saranno catalogati e resi accessibili nei database provinciali/regionali, e resi un patrimonio vivo e aperto alla cittadinanza attraverso eventi dedicati alla valorizzazione e diffusione della cultura teatrale.

L'Architettura
Il progetto curato dagli Architetti Franca Castiglioni, Luigi Cicognani e Maria Concetta Cossa per una biblioteca dedicata alla cultura teatrale parte da un'idea iniziale di allestire una littorina delle Ferrovie dello Stato.
L'immagine della mobilità delle persone, del viaggio, della molteplicità dei territori geografici e culturali ben si sposava alle intenzioni del Teatro Due Mondi, ma male si conciliava con la necessità di conservazione del patrimonio librario appena ricevuto in dono.
Un po' a malincuore si e dovuto abbandonare questa suggestiva immagine del treno e al posto di quella si è pensato di progettare un edificio “parlante”, mutevole, reversibile, ospitale. Non solo un contenitore, un magazzino di bellissimi libri, ma un luogo dove studiare, fare ricerca, fare letture ed ascoltare racconti vicino alla Casa del Teatro, magari anche all'aria aperta ed in mezzo al verde.
Volutamente minimale, l'architettura della costruzione in legno si apre sdoppiandosi nella realizzazione del pergolato da vivere nella bella stagione. La pelle dell'edificio, come la nostra pelle, tradisce il proprio corpo interno tramite sovrapposizioni di parole che evocano il Teatro.