TEATRO DUE MONDI - COMUNE DI FAENZA

LA CASA DEI LIBRI
Una biblioteca teatrale per il Fondo Oriente/Occidente di Nicola Savarese


Un progetto del Teatro Due Mondi con il patrocinio del Dipartimento delle Arti - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
e del Dipartimento di Filosofia, comunicazione e spettacolo dell’Università di Roma Tre


Comitato scientifico:
Giovanni Azzaroni, Alberto Grilli, Nicola Savarese (Presidente onorario), Mirella Schino, Daniela Simonini, Cristina Valenti. 

Progetto architettonico:
Franca Castiglioni, Luigi Cicognani, Maria Concetta Cossa
architetti

Organizzazione:
Sonia Bombardieri, Raffaella Di Tizio.


Premessa: Acquisizione del Fondo Librario

Lo storico del teatro Nicola Savarese ha indicato il Teatro Due Mondi di Faenza come erede testamentario del suo intero patrimonio librario, a condizione che questo sia fruibile pubblicamente.
Si tratta di un Fondo di grande valore scientifico che il prof. Savarese ha raccolto nel corso della sua carriera di insegnamento in Italia e all’Estero.

Collaborazione con il Comune di Faenza

L’acquisizione del Fondo è avvenuta nel 2012 tramite il Comune di Faenza, che ne è attualmente proprietario. I volumi andranno infatti ad incrementare il patrimonio librario della Biblioteca Comunale.
Il Comune di Faenza per tramite della Biblioteca si farà carico della catalogazione dell’intero Fondo, che sarà accessibile attraverso i database provinciali/regionali.

Ente promotore: Il Teatro Due Mondi

Il Teatro Due Mondi da 35 anni svolge attività senza fini di lucro con lo scopo di promuovere e valorizzare lo sviluppo e la diffusione sul territorio provinciale, nazionale e internazionale dell’arte e della cultura teatrale.
Riconosciuto e finanziato dalla Regione Emilia Romagna, è stato finora ospite di 23 Paesi Europei e di 9 Paesi tra Africa, America e Asia. Nella sua città il Teatro Due Mondi si occupa di pedagogia e produzione di spettacoli, di organizzazione di rassegne, e di informazione e divulgazione. Ha realizzato incontri dedicati al teatro e alla sua storia, e presentazioni di libri con la collaborazione degli autori e di professori Universitari dei DAMS di Roma e di Bologna.
Il Teatro Due Mondi lavora per la costruzione di un teatro che sia colto e popolare nello stesso tempo, un mestiere dalle radici profonde ma che parli un linguaggio universale, accessibile a tutti.

La preservazione della cultura teatrale nell’ottica di una trasmissione del sapere alle giovani e future generazioni è uno degli obiettivi che l’Associazione da sempre persegue. Sin dalla sua costituzione ha provveduto a raccogliere e catalogare i circa 2500 testi che oggi formano una biblioteca specialistica accessibile presso i suoi spazi.
La capacità dimostrata dal Teatro Due Mondi di unire una raffinata cultura teatrale alla dimensione popolare viene ora messa al servizio del progetto della Casa dei libri, che mira alla conservazione di un più vasto patrimonio di altissimo pregio documentario e alla sua valorizzazione e diffusione.

Il Fondo Savarese Oriente/Occidente

Il rilievo e il valore del patrimonio librario donato dallo storico del teatro Nicola Savarese sono notevoli, in particolare per l’approfondimento di alcune specifiche aree tematiche.
Il Fondo è costituito da circa 4.500 volumi. Lo compongono diverse sezioni, che vanno dagli strumenti di base per la conoscenza della storia del teatro (come Enciclopedie, Dizionari, Lessici insieme a volumi di teatro universale in varie lingue e storie dello spazio teatrale), alle principali letterature teatrali europee e americane (Francese, Inglese, Spagnola, Russa, Tedesca, Americana e Sudamericana), dai testi di storia dell’arte correlati al teatro (dedicati a scenografia, costumi, pittura teatrale) fino a libri di antiquariato restaurati e rilegati.
Nutrita è la presenza di riviste specialistiche (tra le collezioni complete ve ne sono di importanti come «Biblioteca Teatrale», «Teatro e Storia», «Asian Theatre Journal», «Prima Fila», «Il castello di Elsinore» e «Le Théâtre en Pologne»). Si aggiunge una discreta collezione di video teatrali (VHS e DVD), mentre alcuni raccoglitori ospitano un materiale d’archivio costituito da fugitive material (programmi, locandine, depliant, etc.) e da materiale manoscritto.
Del Fondo fanno naturalmente parte tutti i libri e le pubblicazioni del prof. Savarese.

Peculiarità del Fondo sono alcune aree di interesse che lo storico ha indagato nel corso dei suoi studi e nelle sue pubblicazioni e che rendono questo patrimonio librario e documentario unico e notevole sia in ambito di ricerca accademica che per quanti sono, professionalmente e non, interessati al teatro.

1. I teatri dell’Asia (in particolare Cina e Giappone)
2. I rapporti teatrali tra Oriente e Occidente (Europa/America/Asia)
3. L’esotismo Teatrale
4. I teatri antichi greci e romani
5. I teatri di ricerca del Novecento (in particolare il cosiddetto terzo teatro di Grotowski e Barba)
6. Il teatro tragico italiano del Cinquecento
7. Il teatro nella cultura digitale

Il donatore del Fondo

Nicola Savarese (nato nel 1945) è un membro permanente dell’ISTA (International School of Theatre Antropology) ideata e diretta dal 1979 da Eugenio Barba, figura di spicco del teatro mondiale contemporaneo.
Ha insegnato Storia del teatro nelle Università di Roma La Sapienza e Roma Tre, a Lecce, Bologna, Kyoto, Montreal (Uquam) e Parigi (Sorbona 3).
Nel 1998 è stato guest scholar per un anno al Getty Research Institute di Los Angeles. Ha viaggiato a lungo in Asia e particolarmente in Giappone, dove ha vissuto due anni. Attualmente è ospite presso l’International Research Center della Freie Universität Berlin.
È redattore delle riviste «Teatro e Storia» (Bulzoni, Roma) e «Dionysus ex machina» (Palumbo, Palermo). Ha fatto parte della redazione della rivista «Biblioteca Teatrale» (Bulzoni, Roma) e «Dioniso» dell’INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico (Palumbo, Palermo).
Ha diretto La Collanina della casa Editrice Ubulibri di Milano. Attualmente dirige la collana Teatro del XX secolo della casa editrice Laterza (Roma-Bari). Nel 1998 ha curato per Il Mulino l’edizione italiana della Storia del Teatro della Oxford University Press.

Progetto: la CASA DEI LIBRI

L’impegno a rendere fruibile il patrimonio librario comporta la realizzazione di una Biblioteca accessibile da collocarsi nei pressi della sala teatrale del Teatro Due Mondi.
Il progetto, curato dagli Architetti Castiglioni, Cicognani e Cossa di Faenza, prevede la collocazione di una struttura prefabbricata arredata e attrezzata ad hoc installata nel giardino della CASA DEL TEATRO.
La collocazione in locali adiacenti la sala teatrale, uno spazio aperto alle giovani compagnie e che costituisce un riferimento per diverse realtà nella Provincia di Ravenna, mira a portare la cultura libraria a diretto contatto con la materia viva che la produce e a promuovere un ampliamento dei fruitori della biblioteca.
Alla base vi è l’idea di rendere i volumi del Fondo un patrimonio vivo, di volta in volta mostrato attraverso la creazione di microeventi che promuoveranno specifici temi legati agli spettacoli proposti dalla Casa del Teatro.

La Biblioteca della CASA DEI LIBRI

Nella CASA DEI LIBRI, al FONDO SAVARESE ORIENTE/OCCIDENTE andrà ad aggiungersi la Biblioteca della CASA DEL TEATRO esistente da oltre 15 anni. Grazie ai fondi librari dei soci e donazioni di autori, di storici e studiosi di teatro, di artisti e gruppi teatrali questa Biblioteca conta oggi circa 2.500 titoli.
Complessivamente la Casa dei Libri avrà dunque un patrimonio di 7.000 volumi, una consistenza libraria che ne farà certamente un centro di consultazione di rilievo non solo nel panorama regionale, ma anche in quello nazionale e internazionale grazie alla unicità di alcune sue sezioni.

Catalogazione

Il Comune di Faenza si è impegnato a curare la catalogazione (immissione dei dati nell’OPAC SBN) del Fondo Savarese Oriente/Occidente avvalendosi di personale specializzato della Biblioteca Comunale.
Anche i dati relativi ai volumi dell’attuale Biblioteca della Casa del Teatro, già catalogati e accessibili online, saranno adeguati agli standard adottati dal Sistema Bibliotecario Regionale.
A catalogazione conclusa, i volumi della Casa dei Libri saranno accessibili nei database pubblici del Sistema Bibliotecario.

Costruisci con noi un pezzo di Casa dei Libri
La Casa dei Libri è un progetto bello e impegnativo, specialmente in questo momento di economie difficili per molte persone e anche per noi teatranti.
Però non dobbiamo mai perdere la fiducia nella forza della cultura e del teatro, non dobbiamo smettere di sostenerlo, di credere nella sua capacità di creare un mondo migliore. E fare teatro è anche leggerlo, studiarlo, non perderne la memoria.
Per questo chiediamo anche a te di renderti partecipe, di costruire con noi un piccolo pezzo di questa nuova casa.
Con la tua donazione inizieremo a comprare le librerie speciali per i libri. E poi speriamo che tanti si appassionino, inizino a sognare con noi la Casa dei Libri.
Se vuoi donare fallo direttamente online su questo conto :
Cassa di Risparmio di Ravenna IBAN: IT73 S062 7023 700C C030 0144 499; causale: “ erogazione liberale Casa dei Libri”
Se desideri conoscere più dettagli sulla progettazione non esitare e chiedercelo!

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