in collaborazione con la Bottega Bertaccini

TEATRO IN FORMA DI LIBRI 2013

Sabato 26 gennaio
Marina Fabbri e Renata Molinari
dialogano attorno a
Jerzy Grotowski e il suo laboratorio.
Dagli spettacoli a L’arte come veicolo

di Zbigniew Osinski (Bulzoni 2011)

Marina Fabbri
Ha studiato Storia dello Spettacolo all’Università di Firenze con il prof. Ludovico Zorzi e poi a Roma dove si è laureata con il Prof. Ferruccio Marotti sul teatro polacco contemporaneo. Ha lavorato come regista o conduttrice in diversi programmi per Rai Tre, Raisat e Rai RadioTre. Da tempo impegnata nello scambio culturale tra Italia e Polonia nel campo del teatro e del cinema, è stata traduttrice e collaboratrice di Kieslowski. Ha tradotto dal polacco autori e saggisti in diversi campi, dalla sceneggiatura alla poesia, dalla storia del teatro al cinema, al giornalismo, per Bompiani, Il Saggiatore, Il Mulino, Bulzoni, e riviste come «Micromega» e «Teatro e Storia».

Renata Molinar
Osservatrice partecipe della scena italiana, a partire dalle esperienze di teatro diffuso degli anni Settanta. E’ stata interlocutrice attiva di gruppi e artisti del Nuovo Teatro e progressivamente si è avvicinata alla creazione teatrale e alla scrittura per la scena. Pioniere in Italia della figura e dell’attività del dramaturg e della sua teorizzazione. Al lavoro per la scena affianca una intensa attività nella formazione al teatro. Delle proprie esperienze drammaturgiche e pedagogiche ha lasciato tracce in numerose pubblicazione. Tre titoli, a indicare maestri e compagni di teatro particolarmente significativi: Viaggio nel teatro di Thierry Salmon (Ubulibri 2008), Diario dal Teatro delle Fonti (La casa Usher 2006) e, con Claudio Meldolesi, Il lavoro del dramaturg (Ubulibri 2007).


Sabato 2 febbraio
Silvia Bottiroli e Roberta Gandolfi
presentano il loro
Un teatro attraversato dalmondo.
Il Théâtre du Soleil oggi

(Titivillus 2012)

Silvia Bottiroli
Silvia Bottiroli, studiosa e curatrice di spettacolo contemporaneo. Dottore di Ricerca presso l’Università degli Studi di Pisa, è autrice del volume Marco Baliani (Editrice Zona 2005), ha scritto saggi e articoli in diversi libri e riviste («Performance Research», «Hystrio», «Art’O», «Prove di drammaturgia», «Culture Teatrali») e ha lavorato in campo critico, curatoriale e organizzativo con, tra gli altri, Emilia Romagna Teatro Fondazione e la Socìetas Raffaello Sanzio. È direttrice artistica del Festival di Santarcangelo per il triennio 2012-2014.

Roberta Gandolfi
Roberta Gandolfi, ricercatrice presso l’Università di Parma, insegna Storia del teatro contemporaneo e Storia della regia teatrale. È autrice del volume La prima regista. Edith Craig, fra rivoluzione della scena e cultura delle donne (Bulzoni 2003); ha pubblicato diversi saggi sulla regia nel Novecento, sugli intrecci tra storia del teatro e studi delle donne, sulle pratiche e le culture performative contemporanee, apparsi in Italia e all’estero, in volume e in riviste («European Journal of Women Studies», «Teatro e Storia», «Culture Teatrali», «Il castello di Elsinore», «Hystrio», «Art’O», «Prove di drammaturgia», «Ricerche di S/confine»).


Sabato 9 febbraio
Yves Lebreton
parla del suo lavoro presentando
Sorgenti. Nascita del Teatro Corporeo
(Titivillus 2012)

Yves Lebreton
Dopo studi pittorici e musicali, Yves Lebreton si avvicina all’arte teatrale nel 1963. Dal ’64 al ’68, si forma alla scuola di Mimo Corporeo di Étienne Decroux. Dal ’69 al ’75, dirige l’atelier di creazione Studio 2 in seno al Teatro Laboratorio di Eugenio Barba in Danimarca. Nel ’76, crea a Parigi la Compagnia Théâtre de l’Arbre prima di stabilirsi in Toscana dove nel ’92 fonda il Centro Internazionale di Formazione, Ricerca e Creazione Teatrale.
Per oltre quarant’anni non cesserà di girare l’Europa e le Americhe, riportando un vivo successo sulla scena internazionale. Grazie alla qualità plastica dei suoi spettacoli e all’ampiezza della sua attività pedagogica è considerato oggi il maestro fondatore del Teatro Corporeo.


gli incontri si terranno alle ore 17,30 alla Bottega Bertaccini, Corso Garibaldi 4, Faenza – 0546 681712