UN CIELO DI STELLE

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Aderendo volentieri all’invito del Presidente del Consiglio Comunale a partecipare attivamente alle manifestazioni attorno a “Il Giorno della Memoria 2012”, abbiamo pensato di proporre ai ragazzi delle scuole medie una modalità di lavoro che permettesse di riflettere sui temi della Shoa traducendo in un lavoro artistico le emozioni provate.

Il progetto ha attivato tre laboratori teatrali all’interno di tre Scuole secondarie di primo grado, Bendandi, Strocchi ed Europa (con modalità organizzative decise dalla Scuola stessa) dove sono stati prodotti materiali scenici che oggi vedrete montati in un unico spettacolo che impegna tutti i ragazzi partecipanti. I laboratori sono stati condotti da Alessandro Gentili, Luca Serrani e Max Buldrini; Alberto Grilli del Teatro Due Mondi ha curato la regia dell'evento colletivo dopo due mattinate di prove.
Non è un caso che proprio oggi, giornata del 25 Aprile, questo lavoro venga presentato alla città: è un concreto modo per sottolineare come solo la memoria delle tragedie che hanno attraversato l'Europa, solo la riflessione sulla natura dell'uomo e sui modelli di società che costruisce, possono fornirci i mezzi per affrontare con speranza e con forza il presente e il futuro. Il teatro riesce, attraverso la relazione diretta tra attori e spettatori, a far sì che i pensieri, i concetti, le immagini possano diventare emozioni incise nei nostri corpi, diventare memoria fisica che niente cancella. Partecipare di persona, come oggi stiamo facendo, visitare i campi di sterminio (come molti nostri ragazzi, con l'aiuto della Scuola e di questa Amministrazione hanno fatto e faranno), rivivere attraverso il teatro storie, racconti e situazioni sono tutte modalità con le quali accumuliamo esperienze che modellano le nostre vite. Portare il teatro nella strada, uscire dai consueti luoghi di lavoro e di rappresentazione – la scuola e i teatri- significa cercare di incontrare sia nuovi spettatori che nuove storie, significa cercare di riempire le strade di azioni e parole che possono e devono invitarci alla riflessione, significa restituire alla città e alle sue piazze il ruolo di luogo di incontro e di crescita della comunità. Affidare questi compiti ai giovani, ai ragazzi delle scuole è una sfida importante che come adulti, come educatori e come artisti non possiamo non raccogliere.

UN CIELO DI STELLE è un semplice contributo a questa giornata di ricordo e di impegno civile, le azioni si snoderanno in quattro tappe da qui a Piazza del Popolo e vuole accompagnare tutti in un percorso fatto di possibili emozioni proposteci dalla serietà “leggera” di questi ragazzi.

Alberto Grilli

Faenza si appresta a celebrare il 67° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo (1945-2012) con una serie di iniziative, coordinate dalla presidenza del Consiglio comunale. Celebrazioni per le quali il sindaco Giovanni Malpezzi, accogliendo una richiesta del Comitato Antifascista, rivolge un
caloroso invito a tutta la cittadinanza ad esporre il tricolore.
Le celebrazioni ufficiali saranno aperte mercoledì 25 aprile, alle ore 9.00, da una messa nella Basilica Cattedrale, celebrata dal vescovo della diocesi di Faenza-Modigliana mons. Claudio Stagni, con musiche sacre eseguite dagli allievi della scuola comunale di musica “G.Sarti”. Alle 9.40 esecuzione dell’inno nazionale in piazza della Libertà, poi un corteo, composto da autorità e cittadini e accompagnatodalla Brass Band del Dopolavoro ferroviario di Faenza, partirà dalla piazza per raggiungere lungo corso Mazzini e corso Baccarini il monumento alla Resistenza in viale Baccarini; alle ore 10.00 davanti al monumento, alzabandiera ed esecuzione dell’inno nazionale, deposizione di una corona in onore dei caduti
per la libertà e discorso celebrativo del sindaco Giovanni Malpezzi.
Alle 10.45 dal monumento ai caduti di viale Baccarini prenderà il via “Un cielo di stelle”, spettacolo di strada realizzato dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado Bendandi, Europa e Strocchi, con la regia di Alberto Grilli del Teatro Due Mondi. Quattro le soste (di circa 15 minuti) con altrettante rappresentazioni lungo le vie del centro cittadino: un primo spettacolo si terrà nel prato davanti al Museo internazionale delle Ceramiche, un secondo in corso Mazzini dalla chiesa del Suffragio, poi nella piazza Nenni davanti al Teatro Masini, infine, in piazza del Popolo davanti a Palazzo Manfredi.

Lo stesso spettacolo sarà inoltre proposto in anteprima il giorno precedente - martedì 24 aprile - al mattino, una prima volta alle ore 10.30 circa in piazza della Libertà (tra la Fontana monumentale e il Duomo), poi in piazza della Legna (di fianco all’edicola), quindi in piazza Nenni e, un’ultima volta, ancora in piazza della Libertà, dopo aver attraversato il mercato.