BRIGATE TEATRALI OMSA A MANTOVA

domenica 15 gennaio, dalle ore 11 e 30 in Piazza delle Erbe, Piazza Sordello, Piazza Broletto

Le Brigate Teatrali tornano in strada e domenica 15 saranno a Mantova, centro storico, nella città così vicina alla sede della Golden Lady, proprietaria del marchio Omsa.
Sarà una presenza simbolica di protesta attiva, che vuole sottolineare la volontà delle lavoratrici e del Teatro Due Mondi di rompere l'indifferenza che accompagna le tante lotte per il diritto al lavoro.

Un pullman partirà da Faenza alle ore 9 di domenica 15, chi volesse esserci e partecipare alla trasferta chiami il Teatro Due Mondi allo 0546 622999 per prenotare il viaggio.

Aspettiamo anche gli amici e simpatizzanti che vorranno dare il loro sostegno con la loro presenza, l'appuntamento è in Piazza delle Erbe a Mantova alle ore 11 e 30 circa.

Il Teatro Due Mondi, da settembre 2010, sostiene e promuove azioni teatrali e non solo a sostegno del diritto al lavoro, costruendo assieme alle lavoratrici Omsa uno spazio di comunicazione e di protesta.

“E' per non cedere alla rassegnazione”, dichiara Samuela Meci, della Filctem Cgil e componente delle Brigate Teatrali,”ad oggi visto il comportamento aziendale con la lettera che licenzia tutti i dipendenti al termine della Cigs; visto l'ennesimo rinvio di un incontro fissato al Ministero senza nessuna giustificazione plausibile o altra data di incontro fissata; viste le dichiarazioni di tranquillità, che negli stabilimenti di Mantova non si sta facendo nessuna ora di cassa integrazione, rilasciate dal Sindaco di Mantova (Gazzetta di Mantova del 8 gennaio 2012), con il Teatro Due Mondi abbiamo deciso di mantenere questa iniziativa proprio a casa di chi esprime verbalmente solidarietà ai dipendenti Omsa che verranno licenziati, ma intanto si rassicura con la proprietà Golden Lady di avere garanzie per il futuro solo nel proprio territorio”.

La Golden Lady non si può certamente definire una azienda affidabile nelle sue enunciazioni, visto proprio ciò che stà succedendo nel territorio faentino.

“Ritengo che questa azienda non sia assolutamente affidabile, cosa tra l'altro denunciata da tempo ma poco ascoltata, e che la situazione attuale sia molto grave”, prosegue la Meci, “dal momento che non abbiamo nessun tipo di informazione dalle Istituzioni sull'incontro avuto con “l'ipotetico imprenditore interessato” allo stabilimento Omsa: non sapere se lo hanno incontrato o no; non sapere se il Ministero ha fatto ritirare o no la lettera di licenziamento alla Golden Lady.
Penso che sia veramente un fatto anomalo e grave tenere fuori dalla trattativa, se questa esiste, chi rappresenta i lavoratori Omsa.
E' necessario avere un incontro al Ministero subito nei prossimi perchè la situazione si sta facendo veramente calda: i dipendenti sono arrabbiati e vogliono giustamente delle risposte concrete in breve termine perchè la cassa integrazione scade fra circa sessanta giorni e non è possibile pensare di continuare a dare credito a questa azienda che si è fatta beffa di tutti, lavoratori, Sindacati, Istituzioni e Ministero”.