SENZA CONFINI
progetto rifugiati

Comune di Faenza - Assessorato alla Cultura - Assessorato Politiche Sociali - Provincia di Ravenna , Regione Emilia Romagna - Caritas Diocesana Faenza /Modigliana, Associazione Farsi Prossimo, RicercAzione, Libera Università per Adulti, Una Città, CEFAL in collaborazione col progetto “Lo straniero. Invasore, ospite o cittadino?”

SENZA CONFINI esprime la condivisione di un luogo fondata sull’uguaglianza degli individui. Questo è lo spirito guida del progetto che, attraverso il teatro, cerca di rispondere alla necessità di incontro e di conoscenza tra persone e culture diverse. Il progetto realizzato dal Teatro Due Mondi con il gruppo di Profughi ospitati a Lugo a partire dal giugno 2011 si è concluso a metà settembre con la presentazione dello spettacolo DALLE ONDE DEL MONDO. L’esito di questa prima fase ha confermato il valore del teatro come efficace veicolo di comunicazione interculturale, capace di farsi espressione di valori di solidarietà, di dialogo con altre culture e come momento di conoscenza e crescita individuale e sociale. A ottobre 2011 è partito NOSTRA PATRIA E’ IL MONDO INTERO, un nuovo laboratorio teatrale interculturale.

SENZA CONFINI è un progetto di ampio respiro e in continuo movimento che coinvolge Profughi, cittadini ed istituzioni in diverse attività. Non solo teatro dunque, ma anche giornate di approfondimento, momenti di dibattito e d'incontro.

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sabato 3 marzo
Sala Assemblee Banca di Romagna, via Paolo Costa 3
LA CITTA' APERTA
giornata di informazione

ore 10.00 apertura

Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e Istruzione Massimo Isola
Assessore alle Politiche Sociali Antonio Bandini

Hassan Abakar (Ciad) e Friday A. Ayomo (Nigeria) testimonianze: racconti di un viaggio

intervista a Christopher Hein – direttore CIR-Consiglio Italiano per i Rifugiati
conduce Barbara Bertoncin (caporedattrice della rivista Una città)

ore 12.00 centro città

MigrAzioni
azioni di strada della CAROVANA METICCIA, laboratorio interculturale del Teatro Due Mondi
la CAROVANA METICCIA è il gruppo di lavoro, guidato da Alberto Grilli, frutto del laboratorio interculturale NOSTRA PATRIA E’ IL MONDO INTERO.
E’ un progetto che nasce dal modello delle BRIGATE OMSA, esperienza ancora vitale e attiva, con la finalità di dare vita a un nuovo e grande gruppo di lavoro. Il laboratorio teatrale non è relegato all'ambiente protetto della sala, bensì vuole uscire in strada, proporre incursioni in città per creare connessioni vive con la comunità stessa. Dare voce e visibilità a chi non ne ha, a chi è relegato all'isolamento e alla marginalità, rompere il muro di silenzio, di ignoranza e paura che si annida intorno alle ingiustizie sociali e alle discriminazioni: questo fa il Teatro che scende in strada e mette in scena la vita vera.


ore 15.00-18.00

TAVOLA ROTONDA
coordina Barbara Bertoncin
partecipano
Francesco Ciafaloni
Operatore Sociale
Valeria Ferraris
Docente di Sociologia della Devianza presso l'Università di Torino
Christopher Hein
Direttore CIR-Consiglio Italiano per i Rifugiati
Rosanna Marcato
Esperta servizi sull'Asilo


FRANCESCO CIAFALONI

Dopo la laurea in ingegneria elettronica nel 1961, ha ottenuto il Master in ingegneria del petrolio all'Università del Texas. Ha lavorato presso l’editore Boringhieri e, dal 1970 al 1984, è stato redattore per la casa editrice Einaudi. Ha scritto l’editoriale del primo numero della rivista «Inchiesta», con la quale ha continuato la collaborazione nel corso degli anni. Si occupa da moltissimi anni dei problema dei migranti. Tra le sue pubblicazioni: Kant e i pastori. Il mondo e il paese (Linea d’ombra, 1991), I diritti degli altri (Minimum fax,1998), Uguali e diversi. Il mondo culturale, le reti di rapporti, i lavori degli immigrati non europei a Torino (Rosenberg e Sellier, 1992), Razzisti e solidali, (Eds, 1993), Il destino della classe operaia (Edizioni dell’Asino, 2011). E' stato Presidente del “Comitato oltre il razzismo” di Torino e ricercatore dell’IRES Lucia Morosini, Istituto di ricerche economiche e sociali della CGIL.

VALERIA FERRARIS

Docente di Sociologia della Devianza presso l'Università di Torino. Collabora con Amapola, associazione torinese che si occupa di tematiche relative ala sicurezza dei cittadini e alla vivibilità delle città. Da anni svolge - per diversi istituti di ricerca- attività di ricerca su diverse tematiche attinenti i migranti (tratta degli esseri umani, marginalità giuridica, diritto di voto, immigrati detenuti, controlli alla frontiere). Ha una formazione socio-giuridica, che le permette di unire allo studio del diritto proprio della sua formazione universitaria, l'interesse per la sociologia sviluppatosi nel corso del suo dottorato in Criminologia. Ha una grande passione per la Cina dove ha trascorso alcuni periodi di studio della lingua e di lavoro.

CHRISTOPHER HEIN

Dopo una breve esperienza come avvocato, Hein entra nel 1978 in servizio alle Nazioni Unite, presso l’Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR). Il lavoro di funzionario internazionale lo ha portato prima in America Centrale e poi in Pakistan dove ha lavorato all’interno del programma di assistenza per i Rifugiati afgani. Dopo aver intrapreso missioni in Canada, Sud-America, Grecia e un incarico presso la sede centrale dell’organizzazione a Ginevra, Hein arriva nel 1982 a Roma dove diventa vice-delegato dell’ufficio UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e Malta.
Nel 1990 esce dal servizio internazionale e fonda il Consiglio italiano per i Rifugiati (CIR); un'organizzazione non-governativa per la tutela dei Rifugiati che dirige fino ad oggi.
Esperto internazionale in materia di diritti umani, di protezione di Rifugiati e di politiche delle migrazioni, Hein è docente presso l'Università di Roma, Napoli e Madrid e autore di numerose pubblicazioni in varie lingue. Dal 1993 al 1997 Hein è Consigliere del Sindaco Rutelli per la città multiculturale.

ROSANNA MARCATO

Ha lavorato dal 1978 al 2010 al Comune di Venezia, Assessorato Politiche Sociali, Direzione Politiche Sociali Partecipative e dell’Accoglienza. Dal 2007 Responsabile Posizione Organizzativa «Pronto Intervento sociale non residenti” Responsabile dal 2001 al 2010 del progetto Fontego: tutela,accoglienza e integrazione di richiedenti la protezione internazionale (SPRAR). Dal 1996 al 2007 ha effettuato numerosi interventi di accoglienza e assistenza alla frontiera del porto di Venezia in collaborazione e convenzione (2006) con la Prefettura e le agenzie di tutela dei rifugiati nazionali (CIR,ICS) e internazionali (UNHCR,OIM,CARITAS;CROCE ROSSA). Nel 1994 ha aperto il primo servizio specifico di un ente locale rivolto ai rifugiati “sportello rifugiati” in collaborazione con Il Consiglio italiano per i rifugiati (CIR) e la Regione Veneto. Dal 2000 al 2005 rappresentante del CIR al consiglio territoriale per l’immigrazione della Provincia di Venezia.

UNA CITTA'

Una città è un mensile di interviste e foto nato a Forlì nel 1991. Ad oggi ha intervistato oltre 2200 persone, esperti e gente comune. La rivista è totalmente autofinanziata, non ha pubblicità, si riceve solo per abbonamento. La proprietà della rivista è stata della cooperativa omonima fino al 2009. Per iniziativa dei redattori, collaboratori di Una città e di altri amici nel gennaio 2003 si dà vita alla Fondazione Alfred Lewin che nel novembre 2009 assume la proprietà della testata Una città. La cooperativa resta "casa editrice". Nel 2011, inoltre, è nata anche Questa Città, mensile di approfondimento, interviste, inchieste e reportage del comprensorio forlivese.