lunedì 4 e martedì 5 aprile 2011, ore 21
NUMERI

con gli allievi dei laboratori teatrali al Liceo Torricelli, al Liceo Sant’Umiltà, all’Istituto Professionale Strocchi e all’Istituto Tecnico Oriani

regia Alberto Grilli

Lunedì 4 e martedì 5 aprile 2011, alle ore 21, al Teatro Masini, la Casa del Teatro di Faenza presenta NUMERI, spettacolo conclusivo dei laboratori teatrali con gli studenti del Liceo Torricelli, del Liceo Sant’Umiltà, dell’Istituto Professionale Strocchi e dell’Istituto Tecnico Oriani. Regia di Alberto Grilli. (Ingresso 3 €.)

E’ il quinto anno che la Casa del Teatro propone agli studenti degli Istituti Superiori di Faenza, con la collaborazione alcuni insegnanti attivi e sensibili, un progetto di laboratori teatrali. Due le coordinate fisse: tutti i laboratori lavorano sullo stesso argomento (sia pur con tecniche e modalità differenti) e alla fine i materiali prodotti vengono montati in un unico evento spettacolare collettivo che vede il coinvolgimento in scena di tutti i partecipanti.

Il tema di lavoro (che è sempre stato un argomento di attualità connotato da una forte problematicità: il denaro, il lavoro, l’individuo-massa, i migranti, nelle passate edizioni), quest’anno è stato il rapporto con l’altro, messo a fuoco attraverso la lettura di un testo quanto mai emblematico: Se questo è un uomo di Primo Levi
L'attività pedagogica con gli studenti, iniziata in alcune situazioni già dal novembre dello scorso anno, ha coinvolto circa 120 allievi in significative esperienze portate avanti dagli operatori Vania Bertozzi, Massimiliano Buldrini, Beatrice Cevolani, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi, Sabina Laghi e Luca Serrani.
NUMERI è infine lo spettacolo che conclude il percorso, che il regista del Teatro Due Mondi, Alberto Grilli, ha realizzato montando, alla fine di due giornate intense di prove collettive, i materiali scenici prodotti dai vari laboratori.
Il progetto di laboratori teatrali con gli studenti delle Medie Superiori è un’attività della Casa del Teatro promossa dal Teatro Due Mondi assieme al Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia Romagna

foto di Luca Mugellesi

foto di Luca Liverani