da martedì 14 a domenica 19 settembre 2010, Casa del Teatro

Il teatro di ogni giorno
laboratorio per la costruzione di azioni di strada sui temi del mondo del lavoro
condotto da Jacques Livchine e Hervée de Lafond, direttori artistici del Théâtre de l'Unité.

Due possibilità di adesione:
a) 6 ore di lavoro al giorno (orario 14-17 / 19-22) con la partecipazione, durante la settimana, a tutti gli interventi di strada; costo 60 €;
b) 3 ore di lavoro al giorno (orario 19-22) con la partecipazione agli interventi di strada del sabato e della domenica; costo 30 €;
per le iscrizioni: effettuare il pagamento direttamente ai nostri uffici o tramite vaglia postale (l'iscrizione viene ritenuta valida a versamento effettuato, consigliamo di inviarci una copia via fax della ricevuta di pagamento)

Un laboratorio del Théâtre de l’Unité

E’ speciale.
Utilizziamo come metodo di base la
serendipity *.
Serendipity vuol dire lasciare fare all’azzardo e all’aleatorio il loro lavoro che porterà sempre a grandi scoperte. Prepareremo il lavoro al chiuso e proveremo le azioni nella strada.

  1. Intimità
    Fare qualcosa insieme vuol dire stare insieme e stare insieme vuol dire aprirsi all’altro, vuol dire offrirgli un pezzettino di intimità. Teniamo sempre questa fase di scoperta dell’altro attraverso la sua biografia, il posto dove abita, le sue letture, la sua alimentazione, i suoi gusti, ecc.

  2. Le azioni fuori posto
    Usciamo molto presto in strada e costruiamo qualcosa che la gente deve notare. Proporremo una mezza dozzina di azioni ma toccherà ai partecipanti di inventarne altre. Attenzione, la gente in strada deve vedere che si tratta di teatro. Non facciamo questo per spaventare le persone o per farci trattare da pazzi.

  3. L’arte furtiva
    Un tocco molto leggero per dare un po’ di brio allo spazio pubblico.

  4. R.I.T.E.S / Riti
    (Regard - Immobilité - Timing - Espace - Sincerité / Sguardo - Immobilità - Tempismo - Spazio - Sincerità)
    In meno di un’ora insegniamo queste cinque regole che ci permettono di lottare contro le interpretazioni esagerate di coloro che hanno fatto troppo teatro-teatro.

  5. Le pourcentage
    Esercizio di base di Eugenio Barba che ci permette di gestire meglio la concentrazione e la presenza. Una delle nostre regole d’oro. 60 minuti.

  1. L’arte relazionale
    Facciamo entrare nel nostro gioco la gente per la strada, dosando l’intensità dell’aggressività affettuosa.

  2. Costruzione di una scena o di un’azione su un tema specifico
    Partiamo da quello che abbiamo. I criteri di fattibilità sono i più importanti. Accumuliamo documenti, informazioni. Cerchiamo l’idea partendo dal basso verso l’alto. Vuol dire che potremo iniziare da proposte insulse che andremo pian piano a migliorare

  3. .* Serendipità La capacità di rilevare ed interpretare correttamente un fenomeno occorso in modo del tutto casuale durante una ricerca scientifica orientata verso altri campi d’indagine. [Dal titolo del romanzo di Horace Walpole The three princes of Serendip, pubblicato nel 1754; Serendip (o Serendib) è l’antico nome dell’isola di Ceylon, oggi Sri Lanka.]

  4. Il Théâtre de l’Unité

    Nasce poco prima del maggio 68 a Issy les Moulineaux, vicino a Parigi. Si trasferisce nel 1991 in Franche-Comté per dirigere la Scène Nationale de Montbéliard (Teatro Stabile) che ribattezza Centre d’Art et de Plaisanterie (Centro d’Arte e d’Amenità), avventura che dura 9 anni, prima di installarsi a Audincourt. E’ stato un pioniere del teatro di strada e questo gli ha permesso di fare il giro del mondo presentando i suoi lavori in più di 35 paesi. Ha realizzato 40 spettacoli di cui 14 di strada. Pochi autori contemporanei, 6 classici e 24 spettacoli scritti da loro stessi i cui testi sono troppo bizzarri per essere pubblicati. Ma ha realizzato anche 3 Carnevali delle Tenebre, 4 Capodanni dei Bulloni, una quindicina di spettacoli d’intervento di una durata da 3 a 7 minuti oltre ad un centinaio di “perturbazioni” urbane.