FIESTA

Rumore di tamburi, uomini dai volti di cartapesta alti tre metri e oltre, costumi sgargianti, bandiere...
Sono i segnali della parata che arriva, così la gente si prepara a camminarle dietro.
Poi uno stop: tutti in cerchio, c'è un combattimento tra giganti, o una corsa sfrenata, o un difficile equilibrio da mantenere. Ma già si ricomincia....
Una parata è sempre per il pubblico l'incontro con elementi di straordinarietà, e quindi con una sorta di meraviglioso che entra nel nostro contesto quotidiano - nelle nostre strade o case, per portare cose insolite.
E va a toccare alcune delle più segrete corde del nostro sentire: la sorpresa, il coinvolgimento...
Per l'attore, la preparazione di uno spettacolo così particolare, è l'occasione per misurarsi col proprio mestiere e con un pubblico nuovo.
Deve fare i conti col proprio mestiere perché deve eventualmente apprendere nuove tecniche (suonare, camminare in equilibrio sui trampoli) che utilizzare diversamente strumenti consueti (come la voce).
Deve poi tentare la comunicazione con gente non abituata al teatro e in un contesto estraneo, fuori dall'edificio e dai riti del teatro: deve, quindi, porsi questo problema di approccio, e tentare di risolverlo.
Questa parata si inserisce scenograficamente nella recente tradizione italiana per alcuni aspetti (uso dei trampoli, delle percussioni, della musica...), e ne rispetta per così dire, la scansione classica: richiamo, trasferimenti, soste per le scene.
Nasce da un'idea "intorno a" un racconto di Gabriel Garcia Marquéz (L'incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata), e questo spiega la scelta di usare costumi allusivamente sudamericani.
Ma se ne è distaccata progressivamente, proprio per quel processo naturale che è una componente del nostro lavoro artistico, e che ha portato nel tempo a privilegiare certi aspetti e ad accantonare scelte fatte in precedenza.
Oggi questo è uno spettacolo molto agile, dai meccanismi oramai consolidati, parlato in un dialetto maccheronico simile a una sorta di grammelot che lo rende comprensibile a tutti.
Un dialetto come linguaggio nostro che ci consente delle complicità e delle fughe nel "modo di dire" che è spesso battuta comica.

E infatti questa parata - se, come detto in apertura, si inserisce nella tradizione italiana - presenta alcuni aspetti non consueti, e prima fra tutti quella voglia di divertire e di divertirsi, di giocare pur se con il massimo rigore interpretativo, che trasforma questo spettacolo dal racconto di una storia in un incontro - festa col pubblico.

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FIESTA è uno spettacolo itinerante che trasforma le strade in una festa di ambiente sudamericano. Ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere e fischietti, fuochi… FIESTA si avvicina, la gente si prepara a seguire la allegra e fantasiosa parata. Improvvisamente, uno stop: gli spettatori si mettono in cerchio per assistere al combattimento tra un bandito e l'innamorato di Erendira, duello seguito da una corsa scatenata fatta di salti e danze acrobatiche su trampoli… Poi, tutti avanzano di scena in scena: in un insieme onomatopeico di lingue gli attori raccontano delle piccole storie burlesche, fra le quali quella di un drammatico naufragio, quella del turbolento appuntamento di quattro innamorati, quella di Erendira maltrattata e umiliata dalla nonna per aver incendiato la casa dei padri. Diversi canti popolari e della tradizione anarchica italiana vengono accompagnati dalla fisarmonica e commentano l'azione. E pian piano, la città cambia faccia prestandosi alla sua nuova funzione di scenografia del teatro.

 

ESIGENZE TECNICHE
Fiesta è uno spettacolo di strada in forma itinerante strutturato in soste (durante le quali si svolgono le scene narrative, che vengono effettuate in spazi sufficientemente ampi come piazze, larghe strade, cortili) e da spostamenti che le collegano. Gli spostamenti, accompagnati dal ritmo dei tamburi, si possono effettuare anche in strade o passaggi più stretti. La situazione ottimale è quella di un percorso che si snoda per le vie di un centro storico in uno spazio "sonoro" protetto (questo permette un migliore ascolto delle canzoni e delle musiche). E' possibile, in situazioni particolari, ridurre il tragitto, muoversi in un percorso più ridotto riutilizzando più di una volta gli spazi scelti per le scene.

SPAZIO
Il percorso stabilito dovrà essere chiuso al traffico e libero da automobili o quant'altro occupi gli spazi prescelti per la parata. Non è previsto alcun montaggio di elementi scenografici.

CAMERINI
Una stanza (almeno 30 mq.) provvista di luce elettrica, presa di corrente e servizi igienici, sul luogo dello spettacolo o immediate vicinanze, disponibile da 3 ore prima dell'inizio spettacolo.

ENERGIA ELETTRICA
Nel caso che lo spettacolo venga presentato in notturna è necessario verificare la presenza negli spazi di una illuminazione pubblica sufficiente. Qualora alcune zone del percorso non risultino adeguatamente illuminate è indispensabile il montaggio di fari supplementari. Bisognerà quindi provvedere ad eventuali allacciamenti elettrici (il carico massimo per ogni spazio/scena da illuminare sarà di 3Kw) e definire la dislocazione degli attacchi luce dopo sopralluogo effettuato da un responsabile della Compagnia.

PERSONALE
1 elettricista, disponibile per l'allacciamento elettrico in tempo utile (nel caso di spettacolo in notturna). 1 responsabile abilitato a prendere decisioni, presente durante la preparazione e durante lo spettacolo.

TEMPO DI MONTAGGIO
Nel caso di montaggio di luci gli spazi devono essere a disposizione della Compagnia da min. 4 ore prima dello spettacolo, a min. 2 ore dopo lo spettacolo per lo smontaggio.

NOTE
Lo spettacolo è effettuato da 6 attori e 1 assistente.

DURATA SPETTACOLO
60 min.


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intervista ad Alberto Grilli (2280 KB)

 

 

 

 

 

 

 

La FIESTA traverse la ville et tout le monde la suit : tout comme le Preneur de rats de Hameln, les sept saltimbanques du TEATRO DUE MONDI entraînent la foule émerveillée. C’est du théâtre de rue du plus raffiné qui a été présenté hier dans le centre-ville. Trois tambours, dont quelques-uns sur échasses, une accordéoniste, un conférencier en frac rouge et noir, deux pirates - tous parés de merveilleux masques - ont transformé la ville en une piazza italienne d’un autre age. Jeux d’amour entre homme et femme, violence et batailles, séduction, jalousie, le méchant contre tous - on a compris le message du spectacle sans comprendre sa langue. (Delmenhorster Kurier, août 2002)

C'est pure fiesta que ce Teatro due Mondi : des Italiens follement carnavalesques ! … Pendant une heure, la compagnie italienne Teatro due Mondi a séduit les enfants comme les adultes par leurs saynètes, leurs costumes bigarrés, leur grosse caisse et surtout leur énergie.
Saint-Chamond: La Tribune / Le Progrès, 15 juin 2002

„Straßentheater wie im Mittelalter: In farbenprächtige mittelalterliche Kostüme gewandet, begleitet von eindringlichem Trommeln und trillernden Pfiffen agierte das Teatro Due Mondi am Samstag zum „Kultursommer“ in der Cloppenburger Innenstadt. Das bizarre Spiel auf der Straße, eine Mischung zwischen Volkstheater und Karneval in Venedig gefiel den Passanten, kleine Kinder allerdings schwankten zwischen Staunen und Weinen, wenn die bizarren Gestalten mit drei Meter hohen Figuren und Gesichtern aus Pappmache durch die Fußgängerzone tanzten und steltzen.“
Cloppenburg : Münsterländische Tageszeitung, 29. Juli 2002

„Spaß mit dem Teatro Due Mondi. Cloppenburger Kultur Sommer mit Beispiel alter italienischer Schauspieltradition. Fantasiegestalten sorgen für Furore in der Fußgängerzone. Die Guten kämpfen gegen die Bösen. Auf Stelzen und in farbenfrohen Kostümen begeisterten die Straßentheater
Cloppenburg: Nordwest-Zeitung, 29. Juli 2002

 

Les rythmes endiablés de la troupe du TEATRO DUE MONDI ont enflammé tout le village. Quelle ambiance! Propières a découvert une parade dans la tradition napolitaine. Un immense et génial spectacle de rue! Chants, musique, tambours, ambiance, ce n’était pas le Brésil, mais le carnaval italien avec l’animation à laquelle tous et toutes ont participé. Un vrai festival! (Le Patriote, juillet 2002)

Le groupe théâtral TEATRO DUE MONDI a attiré l’attention partout où il se rendait avec son spectacle FIESTA. Cris, tambours, fumée et coups en alternance avec l’accordéon et des chants mélancholiques qui sonnaient parfois comme à l’opéra. Un monde populaire plein de couleurs. (Bergens Avis, mai 2002)

Pendant une heure, la compagnie a retenu les spectateurs en haleine au rythme des tambours et des chansons du mouvement anarchique italien. Avec une mise en scène d'artifices, la parade endiablée des échassiers, virevoltant dans tous les sens avec une aisance incroyable, portant costumes et masques colorés carnavalesques, a ravi les badauds.
Saint-Chamond: La Tribune / Le Progrès, 16 juin 2002

 

 

Bergens Tidende
(Bergen, Norvegia)

IL TRISTE VIAGGIO DI ERENDIRA A BERGEN

 

Tutto è tremendamente triste per davvero, specialmente nel particolare dialetto di Faenza, anche se erano in pochi a capirlo ieri nei vicoli e nelle stradine, nelle piazze e nelle strade di Bergen. Al contrario, il TEATRO DUE MONDI, che ha seguito la presenza degli "struzzi di Newcastle" al cinquantesimo Festspill a Bergen, ha creato entusiasmo, sorrisi, meraviglia, risate e passione quando il bizzarro e colorato corteo di 5 donne e 2 uomini ha creato teatro di strada per una buona ora intorno a vågsallmenning ieri pomeriggio. C`erano saltimbanchi, c`erano tamburi penetranti, grancassa e fisarmonica. C'erano maschere, costumi colorati, urla, schiamazzi, fumo, fuoco, colpi e velocità. E c'erano spettatori soddisfatti, fra 100 e 300, a seconda di dove FIESTA aveva luogo, che seguivano la parata carnevalesca, il teatro di strada, o come lo volete chiamare. È Il regista di teatro Alberto Grilli di Faenza che ha creato FIESTA. E se avete capito poco voi che avete seguito i sette personaggi, né lui né gli altri attori se ne preoccupano. Se vi siete lasciati trasportare allora sono soddisfatti. Ciò che va detto, va detto: era difficile capire le parole che gli italiani dicevano, urlavano o cantavano, per esempio davanti a Korskirken. Ma se padroneggiate il particolare dialetto di Faenza allora avete un grande vantaggio nel capire triste storia di Erendira, la ragazza che deve dei soldi alla nonna e che viene costretta dalla stessa nonna a vendersi. Grilli si è lasciato ispirare durante i suoi viaggi in sud America. E si è lasciato sedurre dal colombiano Gabriel Garcia Marquez. Se conosceste incredibilmente bene Marquez e sapeste il dialetto di Faenza, avreste capito velocemenete che la parata stava in realtà recitando una versione ridotta del racconto di Marquez del 1972 "L`incrdeibile e triste storia di Erendira...." tratta dalla raccolta con lo stesso lungo titolo. Ma se non conoscete né Marquez né il dialetto di Faenza, allora potete semplicemente divertirvi con i colorati artisti del nord Italia(……)
Dopo una buona ora per i vicoli e le stradine , per le piazze e le strade di Bergen, lo spettacolo FIESTA si conclude con una tragica e divertente melodia di fisarmonica. Il TEATRO DUE MONDI ha fatto ridere molti a Bergen con la tremendamente triste storia che hanno messo in scena ieri(….)
Bello. Un fantastico, bellissimo e colorato corteo che era in realtà una versione teatrale di una novella di Marquez crudelmente triste.


maggio 2002


Bergens Avis
(Bergen, Norvegia)

ARRIVANO I SALTIMBANCHI!

 

I saltimbanchi italiani del TEATRO DUE MONDI non hanno avuto problemi ad ottenere la attenzione nel loro girovagare nelle vie, nelle piazze e nei vicoli della città. La parata che è durata circa una ora nel centro di Bergen è cominciata a Vågsallmenningen con canti, tamburi e salti sfrenati sui trampoli. Da qui il pubblico è stato condotto fino a Korskirken attraverso vicoli e strade, per strade trafficate, attraverso Fisketorget, tornando poi al punto di partenza. Il guppo teatrale TEATRO DUE MONDI ha attirato la attenzione ovunque andasse con il suo spettacolo FIESTA. Sia turisti che gli abitanti di Bergen hanno utilizzato con impegno macchine fotografiche e videocamere. Urla, tamburi, fumo e colpi sono stati sostituiti di quando in quando dalla fisarmonica e canti malinconici, a volte toni operistici. Una colorata vita popolare che raramente vediamo nel cuore di Bergen….. Il TEATRO DUE MONDI ha dato vita e colore alle strade del centro con il suo corteo di ispirazione carnevalesca ieri pomeriggio. Trampoli nel fumo. - atmosfera di carnevale in città - tamburi: il pubblico è stato contagiato. Un corteo di strada dai colori scoppiettanti. Fisarmonica senza uguali.


maggio 2002


L'Arena
(Verona, Italia)

Itinera. Il Teatro Due Mondi nelle strade di San Martino Buon Albergo
Sollevarsi con i trampoli sulla pesantezza del mondo

Sono arrivati dal buio, chissà da dove, comparsi all'improvviso tra il pubblico numerosissimo che alla chetichella li stava aspettando nei giardini pubblici di Borgo della Vittoria a San Martino Buon Albergo. Tre trampoli, fisarmoniche, tamburi coperti di pennacchi, mascheroni, flicorni, ali d'angelo, gondole da souvenir sulle percussioni, cartucciere e ammenicoli orientaleggianti: quelli del Teatro Due Mondi di Faenza hanno "riempito" più che hanno potuto. Prima con costumi che impauriscono i bambini e lasciano sbigottiti gli adulti, poi con quella lingua incomprensibile, pastiche di dialetti, grammelot di suoni, e infine a perforare l'aria con grancasse, campanelli , raganelle e fisarmoniche nel gran chiasso di rumbe e "spassa nino" a ritmare i movimenti classici del teatro di strada, i suoi riti di processioni e stazioni. C'era un canovaccio di partenza, l'idea attorno ad un racconto di Garcia Marquez su una tale Erendira, ma era poca cosa, solo spunto per i topoi del genere: duelli a colpi di bastoni e trampoli, lamenti e lai con fisarmoniche prefiche, scaramucce e brevi fughe tra le aiuole della piazza per raccontare solo l'eco e il senso di amori e passioni latine. Fiesta, quinto appuntamento della rassegna Itinera, allude al Sudamerica con la forza libertaria del rito primitivo, allude ai burattini con le loro movenze ingenue, i loro scopi fiabeschi, i loro intenti spettacolari ma rimane soprattutto equilibrio, magia, incanto di leggerezza, di levità fisica. Li rincorriamo, assieme al pubblico di bambini e adulti, da un parcheggio all'altro, guardiamo in su, sopra i trampoli, e vediamo una sintonia realizzata tra il movimentato spettacolo del mondo, ora drammatico, ora grottesco, e il ritmo interiore, picaresco, avventuroso di chi sceglie la strada come scena. Quasi che chi si solleva dalla pesantezza del mondo (anche con due trampoli) voglia dimostrare che nella sua gravità c'è il segreto della leggerezza. Le metafore diventano ovvie, i trampoli come immagini figurali di leggerezza assumono un valore emblematico. Chi cerca in qualche modo do sottrarsi alla forza di gravità vive una sorta di contemplazione lirica. Andandosi tra gli applausi i teatranti gridano: giuriam giustizia. O libertà o morte. E' una speciale contemplazione poetica che ci permette di guardarci dall'esterno e di dissolvere nella malinconia e nell'ironia le nostre preoccupazioni. D'altronde la malinconia è la tristezza diventata leggera, e lo humor è il comico che ha perso la sua pesantezza.

Simone Azzoni

Domenica 24 giugno 2001


Le progrès
(Lyon - France)

Place des Cordelliers, Fiesta Italienne.

Le spectacle "Fiesta", place des Cordeliers, de la troupe Teatro Due Mondi a ravi hier soir la foule. C'était le cadeau de Noël de Planète Saturn pour fêter son premier anniversaire. Teatro Due Mondi voyage à travers le monde depuis près de huit ans. De festivals en carnavals, des grands palais historiques aux quartiers les plus populaires, cette compagnie a déja étonné et fait rire aux quatre coins du continent. Hier encore, chacun s'est laissé "porter" par ce spectacle, très façon Comedia del Arte. On a pu assister, au son des tambours, à une véritable mise en scène d'artifices et effets lumineux, et puis, à une parade endiablée d'échassiers, de comédiens et d'acrobates, portant de superbes costumes colorés carnavalesques. Un vrai et beau spectacle visuel pour marque ce 8 décembre et également le premier anniversaire de Planète Saturn. Bien sûr, la difficulté numéro un pour les passants, c'était de se frayer un passage parmi la foule bigarrée, "Il a de la chance celui-là, il est aux premiers rangs!" entendait-on. Devant les yeux ébahis de certains badauds, les échassiers virevoltent avec une aisance incroyable. Planéte Saturn s'embrase. "Regarde, regarde, il va y avoir un défilé grandiose", s'exclame une fillette. Très juste. Les comédiens italiens entrainent chacun dans "leur" parade.

Samedi 9 décembre 2000

 


 

La Voce del San Marino Stage Festival
Inserto quotidiano gratuito a La Voce di Rimini e alla Gazzetta dello Sport

Fiesta: una straordinaria macchina teatrale targata Italia

Su una strada ruvida, a vedere dall’alto il mondo, intessere dialoghi con le cose della fantasia, con gli spettatori curiosi, incantati, che fanno piazza intorno all’epifania del teatro; andare incontro a qualche destino strano, alla pioggia e al sole, respirare con gli elementi, l’aria, i suoni. Il teatro di strada era l’appiglio doloroso e insicuro a cui gli attori del passato si aggrappavano nei momenti di crisi (quando tutte le porte delle corti e degli edifici teatrali venivano loro chiuse in faccia). Se lo spettatore non andava più da lui spontaneamente, l’attore doveva spendere tutto se stesso per catturarlo e costringerlo a soffermarsi: era il coagulo delle abilità e delle tecniche dell’attrazione. Questo teatro di strada non esiste più da tempo; esiste una tradizione consapevole e intellettualmente elaborata di recupero e reinvenzione delle sue forme espressive. Una delle compagnie impegnate a integrare le arti popolari nel teatro contemporaneo è il Teatro Due Mondi di Faenza, che da ben otto anni porta in giro lo spettacolo "Fiesta", parata di colori, musica, trampoli, bandiere, maschere di cartapesta, pensata per la piazza e gli spazi aperti. E’ questa la produzione che presenteranno anche allo Stage Festival, martedì 31 e mercoledì 1 alle ore 17 in Piazza della Libertà (all’interno del centro storico). "Fiesta", e l’idea di teatro che contiene, è come un’utopia di libertà che affonda le sue radici nelle atmosfere, nelle voci e nei suoni di una terra reale-immaginaria, patria ideale dello spirito e della mente, desiderata ed intangibile, vicina e lontana: il Sud America.

Lunedì 30 agosto 1999

 


 Il Corriere di Romagna
Gli spettacoli odierni a San Marino Stage Festival. Sul Titano arrivano gli artisti di strada: Teatro Due Mondi e Materia Prima

[ …] Una parata di cose insolite che mirano a contaminare il quotidiano con una sorta di meraviglioso, ma soprattutto a trasformare il racconto di una storia in un gioioso incontro col pubblico [ …] .

Martedì 31 agosto 1999

 


 La voce del San Marino Stage Festival
I
nserto quotidiano gratuito a La Voce di Rimini e alla Gazzetta dello Sport

Una grande "Fiesta"

Uno spettacolo riuscito solo a metà. E questa volta la colpa del mancato pieno successo è del pubblico. Gli artisti non c’entrano. La loro è stata una Fiesta piena di energia, colori, ritmo coinvolgente. La loro bravura, unita alla loro esperienza di interpreti del teatro di strada, è riuscita ad emergere, nonostante il pubblico, durante gli spostamenti, sembrasse più una mesta processione che un corteo festante, invasato solo dal desiderio di portarsi a casa qualche ripresa dello spettacolo o qualche fotografia, per poi andare a smozzicare qualche altra "stravaganza" nei vicoli della repubblica del Titano. Un pubblico di turisti già troppo stanchi di salire e scendere i vicoli della città per battere il tempo col piede o guardare con occhio attento, non solo incuriosito, l’espressione degli occhi dietro le maschere di cartapesta, le minuziose decorazioni dei costumi. Meno male che c’erano i bambini, ad interloquire continuamente con la rappresentazione, così come dovrebbe essere per uno spettacolo in cui non c’è il valico del palcoscenico, non esiste un sipario dietro cui nascondere e nascondersi.

Giovedì 2 settembre 1999


La Voce di Rimini
Con l’ultima produzione teatrale del premio nobel si è conclusa l’estate degli eventi sammarinesi.

Ecco la Repubblica della cultura.

SAN MARINO - […] Chi ha buona memoria, o non è troppo giovane per farlo, si sarà certamente ricordato di quando le contrade del paese si riempivano di curiosi e spettatori per assistere ai numerosi interventi di strada che caratterizzarono la prima "Estate due", in quegli anni. Erano i primi anni ottanta, il teatro di strada era all’apice della sua inventiva scenica e buona parte di quella produzione calcò anche le scene, o meglio le strade, del Titano. Oggi forse è più difficile stupire con rulli di tamburi, trampolieri e giochi di colore, ma tanto di cappello alla bellissima interpretazione del Teatro Due Mondi che, ospite al San Marino Stage Festival, è riuscito comunque a stupire, anche se ha sofferto un po’ dell’assenza di un pubblico festoso, quello che ha voglia di seguire passo passo uno spettacolo che di passi, e non in senso lato, ne fa fare tanti. Nuovi gusti che si affacciano o semplicemente poca informazione su questo Festival? […]

Lunedì 6 settembre 1999

 


La nuova Spettacoli
settimanale gratuito di informazione della provincia di Rimini

San Marino, uno Stage Festival per ammirare chi produce cultura

San Marino come centro di produzione dello spettacolo internazionale, con un progetto che crei occasioni d’incontro tra artisti da una parte e direttori di festival o di grandi teatri dall’altra. Queste le intenzioni del neonato San Marino Stage Festival, promosso dalla Segreteria di Stato per gli Istituti Culturali, che ha preso il via alla fine di agosto. Il cartellone della rassegna (diretta da Maria Perchiazzi e Bruno Sacchini, con la consulenza di Lew Bogdan) dopo i francesi Retouraumont, Thierrée, Compagnia Materia Prima, i danzatori americani Buglisi-Foreman, gli italiani del Teatro Due Mondi, propone, in dirittura d’arrivo, gli ultimi due appuntamenti […].

2-8 settembre 1999

 


Correo del Sur (Sucre – Bolivia)

Contando historias en la calle

[ …] Due Mondi montó la obra "La triste historia de la cándida Eréndira y su abuela desaimada" de Gabriel Garcia Márquez en una adaptación libre de Alberto Grilli, su director, entre máscaras coloridas y canciones de principio de siglo, con un mensaje de anarquia u otros temas populares de Italia.

El público sucrense respondió a la cita: niños, adolescentes, jóvenes y mayores quedaron sorprendidos por la actuación insólita, los instrumentos musicales, los enormes zancos y los efectos visuales.

El espectáculo de ayer fue brillante por la diversión, el juego y el rigor interpretativo, que transforma el relato de una historia en un encuentro, en ena fiesta con la gent.

17 de octubre de 1998

 


El Tiempo Metropolitano
(Barcelona - Venezuela)

 XXIII Festival Internacional de Teatro de Oriente. Con su obra Fiesta, La cándida Eréndira en una especial versión de Teatro Due Mondi. La compañía italiana llenó las plazas con su propuesta.

[ …] Apoyado en la calidad histriónica de sus actores, Teatro Due Mondi no escatima en recursos para darse a entender y recurre a los símbolos que le son comunes, gestos y movimentos identificable para mantener el interés del espectador [ …] .

22 de octubre de 1998


Evening Telegraph
(Coventry – England)

Italian passion fill the City Street

Masked Italian performers transformed Coventry City Center into a wild and energetic theatre. Families filled Broadgate to watch the colourful and noisy spectacle on Saturday. The thumping drums, deafening percussion instruments and piercing whistles attracted a crowd of up to 250 people, who followed the carnival through the streets. The powerful and memorable night was one of the Arts Alive summer festival’s free theatre pieces which aims to bring the best European art to all people in Coventry. People jostled for the best view as giant stilt walkers shouted and charged at each other in exciting duels. The moment of intense action were balanced by the haunting sound of an accordion and the passionate song of a woman performer. Theatre-goers and young people out on the town in awe as flares and fireworks filled the High Street with colour and smoke [ …]

24th June, 1997

 


Il Resto del Carlino
(Faenza)

Domani sera in centro. Fiesta da strada per dare inizio al settimo Folk festival

Inizia domani sera la settima edizione del Tratti Folk festival, la manifestazione che riesce ad attirare a Faenza ed in centri limitrofi gruppi, intellettuali e personaggi del mondo della poesia italiani ed internazionali. Toccherà alla compagnia faentina del Teatro Due Mondi aprire i "festeggiamenti": sarà infatti uno spettacolo di strada intitolato Fiesta che condurrà il pubblico dentro un racconto (liberamente tratto dal testo di Gabriel Garcia Marquez "L’incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata) fatto di ballate, giochi acrobatici con i trampoli, brani musicali, combattimenti tra giganti e dialoghi tra gli attori e la gente. Gli attori parleranno in un dialetto maccheronico, un grammelot comprensibile a tutti che consentirà di scivolare spesso nella battuta [ …] .

25 giugno 1995

 


Il Corriere di Romagna
A Faenza domani prende il via il Folk festival organizzato dalla cooperativa Tratti

Dalla candida Erendira nasce la Fiesta

Può sembrare stravagante l’idea di inscenare, per le vie principali di Faenza, squarci di vita sudamericana; soprattutto se è quella raccontata da Garcia Marquez, lo scrittore di Cent’anni di solitudine, lo scrittore forse più emozionante della letteratura contemporanea. Ma l’idea, nata in seno all’associazione culturale Teatro Due Mondi, per quanto bizzarra, non può non destare curiosità. In apertura della settima edizione del Faenza Folk Festival, verrà quindi inscenato lo spettacolo itinerante Fiesta [ …] la ricerca realizzata dal Teatro Due Mondi è stata di recuperare quella immediatezza, quel mero senso del divertimento che l’intellettualismo austero continuamente minacciano di morte. Non solo spettacolo, ma incontro-festa con il pubblico, in una ricerca tesa ad arrivare nel cuore di tutti; l’utilizzo di un "linguaggio maccheronico" (una sorta di grammelot, quello che tante volte abbiamo sentito dalla bocca di Dario Fo) diventa quindi mezzo non solo di espressione ma anche un modo insolito di risvegliare sentimenti [ …] .

25 giugno 1995


Tribuna de Petrópolis
(
Petropolis – Brasile)

Due Mondi usa Marques em ruas da Europa

Um grupo italiano, que usa textos de escritores sul-americanos e fala português. Este é o Due Mondi, teatro de rua italiano que está em Petrópolis desde sábado para encerrar o Festival Teatro D’Outras Terras [ …] Atração maior da Festa D’Italia, que se realiza de sexta-feira a domingo no Pálacio de Cristal, o grupo apresentará dois espetáculos: "Belli Pagliacci", no qual falam português, e "A Incriível história de Cândida Erendira e sua avó desnaturada", considerada a obra-prima do grupo e baseada no texto do prêmio Nobel de Literatura, o colombiano Gabriel Garcia Marques.

9 de novembro de 1993

 

Texto sul-americano

Para vir ao Brasil, o grupo de Teatro Due Mondi teve de estudar um pouco de português [ …] . Outro espetáculo imperdível do teatro Due Mondi é a história de Candida Erendira, que tem texto de Gigi Bertoni e de Alberto Grilli, sobre o trabalho de Garcia Marques [ …] Apesar de ter como base a novela de Garcia Marques, outras novelas entram em cena. Os personagens têm nomes conhecidos para quem tenha lido a obra do escritor colombiano e funcionam como ponte em direção a um povo e suas histórias: são um sopro particular, um clima, um ambiente. Assim, o desejo natural de Erendira de libertar-se da servidão, expresso em Garcia Marques não por acaso, através da venda do corpo, parece um desejo histórico e genérico da liberdade [ …] .

11 de novembro de 1993

 

Due Mondi: o melhor da "Festa D’Italia"

O melhor evento cultural da Festa da Itália não está propriamente ligada à programação do evento e não passa de uma coincidência. No próximo final de semana, o Festival Teatro D’Outras Terras encerrará suas atividades com chave de ourò , contando com a presença do grupo italiano Teatro Due Mondi. O grupo chegou a Petropólis no último sábado. São 12 pessoas, das quais nove atores. Depois de partciparem das oficinas e das apresentações em Petropolis, o grupo deverá seguir rumo ao Rio e São Paulo, para novos espetáculos. Petrópolis, porém, será priviliegiada, já que será a única cidade onde eles levarão a peça "L’incredibile storia della Candida Erendira e della sua Nonna", baseada em Gabriel Garcia Marques, a obra prima do grupo [ …] .

12 de novembro de 1993

 


 Jornal do Brasil
(Rio de Janeiro – Brasile)

Temporada serrana traz Due Mondi

Este fim de semana se encerra o Festival Teatro d’Outras Terras, que transformou Petrópolis, durante todo este ano, numa verdadeira babel do teatro. E encerra em alto nível, com a presença – pela primeira vez no Brasil – do grupo italiano Due Mondi, de Faenza, cidade a 100 km de Florença. Hoje, em Itaipava, eles apresentam o espetáculo infantil Belli Pagliacci, sobre clowns, com texto em português. Amanhã, às 16h30 no Museu Imperial, apresentam a peça L’incredibile storia della Candida Erendira e della sua nonna snaturata, baseada na novela homônima de Gabriel Garcia Marques. Já na segunda-feira, no Palácio de Cristal, sobre o mesmo tema, apresentam seu mais recente espetáculo: Candida Erendira – Parata Itinerante [ …] . Influenciado por diversas correntes teatrais, o grupo de sete pessoas se caracteriza por trabalhos na rua e pela pesquisa da tradição teatral, musical e de dança da Itália. "Nossas principais influências são Grotowski, Eugenio Barba, Brecht e ficção de García Marques. Nós pegamos, da linha de cada um desses, o que mais se identifica com o nosso trabalho", diz Alberto Grilli, diretor do Due Mondi.

Sabado, 13 de novembro de 1993

                                 

 

 

 

2016

•30 aprile MEIßEN (D)
•28 maggio NAUMBURG (D)
• 6-7-8-9 agosto GRADARA (I)
•16 settembre FIESTA, CASTRIGNANO DEI GRECI (I), ore 20.30 - Centro Storico
• 23-24-25 settembre FIESTA, RADEBEUL (D)
• 8 ottobre FIESTA, NOVI DI MODENA (I), ore 20.45 - Piazza I maggio

2015

•12 luglio RODENGO SAIANO (I) Franciacorta Outlet Village, ore 17.00
•10 agosto FIESTA, CINIGIANO (I), ore 22.00
•5 settembre SIRTORI (I), Villa Besana, ore 20.00
•31 dicembre TIRANO (I)

2014

3-4 gennaio Roma (I)
24 giugno Gibellina (I)
3 settembre SAN MARINO
31 ottobre ORBETELLO (I)
20 dicembre CARPI (I)

2013

5 gennaio Mirandola (I) ore 16.30
6 gennaio Cavezzo (I) ore 11.00
2 giugno Reggio Emilia (I) ore 18.30 partenza piazza Prampolini
6 luglio San Benigno Canavese (I) ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II
17 luglio Scorzè (I) ore 21.15 partenza piazza Aldo Moro
9 agosto Castiglione di Ravenna (I) ore 22.00 Corposamente
26 settembre Sorocaba (BR)
28 settembre Bauru (BR)
29 settembre Campinas (BR)

2012

22 de noviembre 15h Barra Mansa (BR)
28 de noviembre 15h Campos (BR)
29 noviembre 14h Nova Friburgo (BR)
30 noviembre 14h Engenho de Dentro (BR)
2 de diciembre 15h São João de Meriti (BR)
7 de diciembre 19 hPetropolis (BR) Quartiere Cascatinha
8 de diciembre 11h Petropolis (BR) Quartiere Independencia
8 de diciembre 17 h Petropolis (BR) Quartiere Carangola
9 de diciembre 11 h Petropolis (BR) Palacio Rio Negro
8 de diciembre 18 h Petropolis (BR) Palacio Rio Negro
16 dicembre Massa Finalese (I) ore 16.30

2011

5 - 09 - 2011 Empoli (I)
29/31 - 07 - 2011 Morciano di Romagna (I)
9/16 - 10 - 2011 Brasile

TOUR EUROPEO 2010

6 - 01 - 2010 Ruvo di Puglia (I)
29 - 04 - 2010 Ercolano (I)
29,30- 05 - 2010 Dendermonde (B)
12 - 06- 2010 Acquapendente (I)
13 - 06 - 2010 Bolsena (I)
16 - 17 - 18 2010 Avellino (I)
24 - 07 - 2010 Calamandrana (I)
14 - 08 - 2010 Urbino (I)
20 - 08 - 2010 Trani (I)
3 - 09 - 2010 Piacenza (I)
2 - 10 - 2010 Leiden (NL)
5/13 - 10 - 2010 Dansui (TW)

TOUR EUROPEO 2009

14-18 - 02 - 2009 Nizza (F)
15 -03 - 2009 Casarano (I)
17 - 05 - 2009 Sassuolo (I)
27 - 05 - 2009 Podgorica (Montenegro)
14 - 06 - 2009 Reggio Emilia (I)
18 -19 - 06 - 2009 Ærøskøbing (DK)
28 - 06 - 2009 Duisburg (D)
13 - 08 - 2009 San Demetrio Né Vestini (I)
29 - 08 - 2009 S.Antioco (I)
11-13 - 09 -2009 Salamanca (ES)
2-3 - 10 - 2009 Laiden (NL)
24-28 - 10 - 2009 Hsinchu (Taiwan)

FIESTA in tournée 2003-2008

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Fiesta in Brasile 2012 •vedi

 

Fiesta in Brasile 2013 •vedi