•rassegna stampa completa - download PDF

Rassegna stampa da Salta- scarica pdf

 

•www.ellitoral.com

"......Los mejores
El mismo día, en una noche estrellada y con hermoso clima y en el Capítulo Corredor Córdoba Norteña viajamos a Colonia Caroya. Allí, en una bella estancia jesuítica admiramos “Ay L’amor”, el mejor espectáculo de este Festival, que llegó desde Italia con la Compañía Teatro dueMondi. La exquisitez del montaje escénico y un vestuario excelente que recordaba el buen gusto de Visconti y Zefirelli al mismo tiempo fueron la nota distintiva de una historia caracterizada por el recuerdo amoroso......."

"..... Los actores Mónica Camporesi, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, María Regosa, Andrea Valdinocci y Renato Valmori, dirigidos con mano maestra por Alberto Grilli, dieron vida a personajes entrañables, cantando las más bellas canciones -¡y con qué voces!- del repertorio de la tradición del sur italiano. Todos subiendo y bajando escaleras con pintura naif, integradas al parque de la estancia. La poesía, el humor y el buen gusto se adueñaron de una noche que quedará en el recuerdo...."


Roberto Schneider

•download pdf


•scarica pdf

•vai al sito web Clarin.com


lunedì 24, sulla Manana di Cipolletti: ...esponenti artistici di razza...

Il teatro italiano ha catturato i cipollegni
Nella quarta giornata del Festival Internazionale in corso in questa città, al Parco Rosauer si è presentata l'opera "Ay l'amor!". La presentazione era gratuita e gli spettatori non smettevano di applaudire l'eccellente messa in scena.

L'amore ha conquistato la strada
Cipolletti > Il pomeriggio di sabato, sei attori italiani hanno riempito lo spazio dell'anfiteatro Rosauer di Cipolletti.
E non è stato difficile trovare la lingua che tutti potessero comprendere: quella dell'inteligenza, del talento, quella dell'emozione. Non ci sono frontiere quando i "Due Mondi" si muovono davanti allo sguardo e all'attenzione del pubblico che ha seguito questo evento. Lo spettacolo "Ay l'amor!" mette in mostra il teatro nella sua manifestazione più pura. Canzoni, recitazione, parodie, umore, un tema politico in un insieme che permette di affermare quello che sono: dei veri esponenti artistici di razza.
Tutti parlano spagnolo e nella narrazione ci sono momenti di comunione di lingue e precisamente quando si toccano i temi dell'animo umano.
Canzoni del desiderio, dell'amore impossibile, dell'amore leggero, dell'amore irraggiungibile, dell'abbandono, della passione, descrivono stati d'animo che alternano il pianto e il riso.
Accompagnati da antichi oggetti da cucina come catini, secchielli, brocche smaltate, una fisarmonica e voci molto intonate e calde, hanno giocato con i suoni dell'operetta, di canzoni della vecchia Italia, con il sapore di focolare, d'infanzia, di nostalgia.
I "Due Mondi" sanno e dicono: "Vogliamo essere colombe per sporcare i vestiti degli oppressori". E continuano: "Vogliamo essere un tamburo per svegliare la gente (...) vorrei essere un pesce spada per attraversare i nostri nemici".
E' il loro modo di porsi di fronte al mondo e all'amore quando dichiarano: "Che bella cosa è riposare la testa la notte accanto alla testa di chi amiamo".
Con costumi di pizzi antichi, maschere greche doppie, parrucche di formato antico, guanti, cuori e tutto quanto serve in un paio di bauli, il gruppo si impossessa della strada. Gli italiani sono arrivati per dirci che questo è il luogo dove da trent'anni sorprendono e che devono continuare a farlo per il bene del teatro.